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	<title>Naturalmente Mamma &#187; Salute del Bambino</title>
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	<description>Vivere in modo sano e naturale per mamme e donne</description>
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		<title>Omeopatia</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 10:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rimedi Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Salute del Bambino]]></category>
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		<description><![CDATA[L’omeopatia è una forma alternativa di medicina che è stata utilizzata per migliaia di anni per trattare quasi tutto: dalle malattie più spaventose al semplice raffreddore.
Mentre alcune persone abituate alla medicina moderna possono essere sospettose, è ancora uno dei tipi di medicina più utilizzati in tutto il mondo e continua a guadagnare popolarità nel mondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/omeopatia1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1264" title="omeopatia" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/omeopatia1.jpg" alt="omeopatia" width="320" height="253" /></a>L’omeopatia è una forma alternativa di medicina che è stata utilizzata per migliaia di anni per trattare quasi tutto: dalle malattie più spaventose al semplice raffreddore.</p>
<p>Mentre alcune persone abituate alla medicina moderna possono essere sospettose, è ancora uno dei tipi di medicina più utilizzati in tutto il mondo e continua a guadagnare popolarità nel mondo occidentale.</p>
<p><strong>La medicina omeopatica è basata su 3 principi fondamentali.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Il principale principio dell’omeopatia è che simile cura simile.</strong> Invece dei trattamenti basati sulla malattia che il tuo dottore ritiene che tu abbia, invece il trattamento è basato sui sintomi che tu stesso sai di avere.</p>
<p><strong>Il secondo principio è che c’è solo un trattamento</strong>, non due o perfino dieci, come ti potrebbe consigliare un medico tradizionale.</p>
<p><strong>Il terzo principio è che tutto viene somministrato in dosi estremamente piccole.</strong></p>
<p>Per curarti omeopaticamente, devi capire quali sono tutti i sintomi. Una volta che avrai conosciuto i tuoi sintomi, trovi una sostanza che causa esattamente la stessa serie di sintomi ed inizi ad assumerne una piccola quantità.</p>
<p>Dal momento che ne prendi solo una quantità davvero molto piccola, la sostanza non solo non è nociva per te, ma ti guarisce, in genere a lungo termine o anche in modo permanente.</p>
<p>Quando la maggior parte delle persone sente parlare di omeopatia, la loro reazione iniziale è “assolutamente no!”. Curare i sintomi con qualcosa che causa quei sintomi sembra completamente un contro senso, ma è un concetto che è utilizzato nella medicina moderna come nelle cure più antiche.</p>
<p>Le iniezioni utilizzate comunemente per curare le allergie contengono una piccola quantità di quello a cui sei allergico. Molti vaccini contengono una piccola quantità della malattia dalla quale ti devono proteggere.</p>
<p>La medicina omeopatica è non soltanto considerata efficace, ha molti benefici rispetto alla medicina moderna.</p>
<p>Come molte altre cure mediche naturali, la maggior parte dei rimedi omeopatici è totalmente naturale. Questo non li rende necessariamente più sicuri, ma questi rimedi tendono a causare meno effetti collaterali, hanno poche interazioni con i farmaci e sono generalmente migliori per il tuo stato di salute generale.</p>
<p>Anche i medicinali omeopatici sono considerati migliori per il tuo corpo perché lavorano con esso. <strong>Molti farmaci moderni lavorano per sopprimere i sintomi</strong> come la febbre o la tosse. <strong>Questi sintomi sono i modi naturali attraverso cui il corpo si libera di una malattia.</strong></p>
<p>Invece di sopprimere i sintomi, <strong>la medicina omeopatica lavora per curare il problema </strong>stesso, mentre si  rivolge ai sintomi specifici.</p>
<p>Quando si trova la cura giusta, l’omeopatia è ritenuta molto efficace. Il grande problema è che come ci sono migliaia di prescrizioni e farmaci, ci sono anche migliaia di rimedi omeopatici. E se non riesci ad individuare quello giusto, non funzionerà.</p>
<p>Anche se puoi acquistare i rimedi omeopatici senza ricetta medica, proprio come medicine alle erbe o altre medicine alternative, questo non significa che curarti in questo modo sia sicuro al 100%.</p>
<p>Se hai seriamente intenzione di avvicinarti a questo tipo di medicina dovresti parlarne con un dottore esperto di medicina alternativa o prenotare una visita da uno specialista di questo ambito.</p>
<p>Personalmente l&#8217;omeopatia la uso spesso e l&#8217;ho già testata su diversi problemi di salute, sia su me e mio marito e sia su mio figlio, devo dire con grandi benefici e con risultati evidenti in pochissimo tempo.</p>
<p> </p>
<p>Al tuo benessere,</p>
<p>Graziella</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>RISORSE UTILI:</strong></p>
<p>Libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__omeopatia-per-bambini-pinto.php?pn=1348" target="_blank"><strong>&#8220;Omeopatia per Bambini&#8221;.</strong> </a>Dedicato a tutti i genitori che desiderano una guida pratica in ogni circostanza.</p>
<p>Libro<strong><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__omeopatia-in-gravidanza.php?pn=1348" target="_blank"> &#8220;Omeopatia in Gravidanza&#8221;.</a></strong></p>
<p>Libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__omeopatia-da-viaggio.php?pn=1348" target="_blank"><strong>&#8220;Omeopatia da Viaggio&#8221;.</strong> </a> Un prezioso volume di pronto soccorso omeopatico da mettere in valigia.</p>
<p>Libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__enciclopedia-dell-omeopatia.php?pn=1348" target="_blank"><strong>&#8220;Enciclopedia dell&#8217;omeopatia&#8221;.</strong></a> Il testo più completo e aggiornato sui rimedi omeopatici.</p>
<p>Libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__manuale-di-omeopatia-nel-cane-e-nel-gatto.php?pn=1348" target="_blank"><strong>&#8220;Manuale di Omeopatia nel cane e nel gatto&#8221;.</strong></a> Per i nostri amici a 4 zampe!.</p>
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		<title>15 Buone Ragioni per Mangiare Biologico</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/07/02/15-buone-ragioni-per-mangiare-biologico/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 10:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione Naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Salute del Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[Salute della Mamma]]></category>
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		<description><![CDATA[Ecco elencate di seguito 15 buone ragione per cui è sempre meglio per te e la tua famiglia scegliere di mangiare cibo biologico.
1. Studio dopo studio, le ricerche delle organizzazioni indipendenti mostrano chiaramente che il cibo biologico è più ricco di nutrienti rispetto al cibo tradizionale. Le stesse ricerche mostrano che i prodotti biologici contengono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/cibo-biologico2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1158" title="cibo biologico" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/cibo-biologico2-227x300.jpg" alt="cibo biologico" width="227" height="300" /></a>Ecco elencate di seguito 15 buone ragione per cui è sempre meglio per te e la tua famiglia scegliere di mangiare cibo biologico.</strong></p>
<p><strong>1.</strong> Studio dopo studio, le ricerche delle organizzazioni indipendenti mostrano chiaramente che <strong>il cibo biologico è più ricco di nutrienti rispetto al cibo tradizionale.</strong> Le stesse ricerche mostrano che i prodotti biologici contengono più vitamina C, antiossidanti e minerali come calcio, ferro, magnesio e cromo.</p>
<p><strong>2. I cibi biologici sono privi di neurotossine</strong> (tossine che danneggiano le cellule nervose e cerebrali). Una classe di pesticidi comunemente utilizzati, chiamati organofosfati, sono stati sviluppati durante la I Guerra Mondiale come agenti neurotossici.</p>
<p>Quando nella guerra non ci fu più bisogno di loro, l’industria li ha adattati ad uccidere gli insetti ed i parassiti del cibo. Molti pesticidi sono tuttora considerati neurotossici.</p>
<p><strong>3.<a href="http://naturalmentemamma.it/2010/02/26/cibi-biologici-cosa-sono-e-perche-e-meglio-sceglierli/"> I cibi biologici </a>aiutano la crescita del corpo e del cervello del bambino.</strong> Il corpo ed il cervello dei bambini nella fase della crescita sono più sensibili alle tossine rispetto a quelli degli adulti.</p>
<p>Scegliere cibi biologici aiuta a nutrire i loro corpi senza l’esposizione a pesticidi e organismi geneticamente modificati, che hanno una storia di utilizzo relativamente breve.</p>
<p><strong>4. Sono cibo vero, non fabbriche di pesticidi.</strong> Il 18% di tutti i semi geneticamente modificati (perciò i cibi che ne derivano) sono creati per produrre i propri pesticidi.</p>
<p>Le ricerche mettono in evidenza che questi semi potrebbero continuare a produrre pesticidi nel tuo corpo, una volta che hai mangiato il cibo da essi derivato! Cibi che sono fabbriche di pesticidi….no grazie.</p>
<p><strong>5.</strong> L’Agenzia per la Protezione Ambientale stima che <strong>i pesticidi inquinano la primaria risorsa di acqua per metà della popolazione.</strong></p>
<p>La coltivazione biologica è la miglior soluzione al problema. Comprare alimenti biologici aiuta a ridurre l’inquinamento della tua acqua potabile.</p>
<p><strong>6.</strong> <strong>Il cibo biologico è dalla parte del pianeta</strong> (quando le grandi aziende non ci mettono le mani). La coltivazione biologica esiste da migliaia di anni ed è la scelta sostenibile per il futuro.</p>
<p>Prova a paragonarla alle moderne pratiche agricole che sono distruttive per l’ambiente, a causa dell’ampio uso di diserbanti, pesticidi, fungicidi e fertilizzanti ad hanno portato a gravi danni ambientali in molte parti del mondo.</p>
<p><strong>7.</strong> <strong>Le varietà di cibo biologico cresciute in aziende agricole biologiche di piccole dimensioni aiutano ad assicurare che le famiglie coltivatrici indipendenti possano creare un sostentamento.</strong> Considerala la versione domestica del commercio equo.</p>
<p><strong>8.</strong> La maggior parte del cibo biologico è più buono del corrispondente cresciuto con i pesticidi.</p>
<p><strong>9.</strong> Gli alimenti biologici non sono esposti a maturazione con gas come alcuni frutti e verdure (tra cui le banane).</p>
<p><strong>10.</strong> <strong>Le aziende agricole biologiche sono più sicure per chi ci lavora.</strong> Una ricerca del Dipartimento di Salute Pubblica di Harvard ha rilevato un aumento del 70% dell’incidenza del morbo di Parkinson tra le persone esposte ai pesticidi.</p>
<p>Scegliere cibi biologici significa che più persone potranno lavorare nelle aziende agricole senza correre il potenziale rischio di contrarre il Parkinson o altre malattie.</p>
<p><strong>11. I cibi biologici sostengono gli habitat naturali.</strong> Anche le quantità di pesticidi comunemente utilizzate stanno arrecando dei danni alla natura.</p>
<p><strong>12. Mangiare biologico può ridurre il rischio di cancro.</strong> L’EPA considera il 60% dei diserbanti, il 90% dei fungicidi ed il 30% degli insetticidi potenzialmente cancerogeni.</p>
<p>È ragionevole pensare che il fatto che il numero di tumori cresca tanto rapidamente, sia almeno in parte collegato all’uso di questi pesticidi cancerogeni.</p>
<p><strong>13. Scegliere carni biologiche abbassa l’esposizione agli antibiotici, ormoni sintetici e farmaci che vengono somministrati agli animali e vengono indirettamente assunti anche da te. </strong></p>
<p><strong>14. Il cibo biologico è provato e testato.</strong> Da alcune stime risulta che l’80% del consumo medio di cibo di una persona è costituito da cibo geneticamente modificato. Evita di far parte di questo ampio ed incontrollato esperimento.</p>
<p><strong>15.  Il cibo biologico supporta una più ampia biodiversità.</strong> La diversità è fondamentale per la vita su questo pianeta. I cibi geneticamente modificati e non-biologici sono concentrati su produzioni monocoltura e stanno distruggendo la biodiversità.</p>
<p> </p>
<p>Al tuo benessere,</p>
<p>Graziella </p>
<p> </p>
<p><strong>RISORSE UTILI:</strong></p>
<p>Se vuoi imparare tutto ciò che c&#8217;è da sapere sull&#8217;alimentazione naturale (ma non solo!) e scoprire come possa realmente migliorare la tua salute e quella dei tuoi cari, allora il programma <a href="http://nuovo-internet-marketing.com/gestione/191tt/order?aff_id=5438" target="_blank"><strong><em>Energy training</em></strong> </a>è quello che fà per te!.</p>
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		<title>20 Modi Eccezionali di Usare l&#8217;Olio dell&#8217;Albero del Té (Tea Tree)</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/06/24/20-modi-eccezionali-di-usare-lolio-dellalbero-del-te-tea-tree/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 10:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa Bio]]></category>
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		<category><![CDATA[olio tea tree]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel 2006 nel mondo sono stati consumati quasi 4 miliardi di litri di olio al giorno. Gran parte di quell’olio ha causato danni ambientali e conflitti tra le nazioni.
Ma c’è un tipo di olio che è verde, sostenibile, salutare e, per quanto ne sò, non ha mai causato interventi militari: l’olio dell’albero del tè. 
L’olio dell’albero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/olio-tea-tree.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1109" title="olio tea tree" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/olio-tea-tree.jpg" alt="olio tea tree" width="300" height="300" /></a>Nel 2006 nel mondo sono stati consumati quasi 4 miliardi di litri di olio al giorno. Gran parte di quell’olio ha causato danni ambientali e conflitti tra le nazioni.</p>
<p><strong>Ma c’è un tipo di olio che è verde, sostenibile, salutare </strong>e, per quanto ne sò, non ha mai causato interventi militari: <strong>l’olio dell’albero del tè.</strong> </p>
<p><strong>L’olio dell’albero del tè</strong>, spiega il gruppo di ricerca sull’olio dell’albero del tè dell’Università dell’Australia Occidentale, <strong>è un olio essenziale distillato dalla pianta australiana Melaleuca Alternifolia</strong> (tipica dell’Australia e nativa del nuovo Galles del Sud).</p>
<p>L’olio di Melaleuca in genere và da un colore chiaro ad un dorato chiarissimo ed emana un odore fresco, che ricorda la canfora. </p>
<p>Kathi Keville dice che <strong>questo olio spesso viene definito come un “armadietto dei medicinali in bottiglia”</strong> ed è “efficace contro batteri, funghi e virus e stimola il sistema immunitario”.</p>
<p>Qui sono elencati <strong>20 modi</strong> per usare questa formula magica per la salute e per la casa.</p>
<p> </p>
<p><strong>Ma prima 2 note importanti:</strong></p>
<p>*Assicurati che sia in una bottiglia di vetro scuro con un contagocce. Questo eviterà il contatto diretto con la luce, che potrebbe ridurre l’efficacia dell’olio.</p>
<p>*Non ingerirlo.</p>
<p>*Mia nota personale: questo articolo non sostituisce le indicazioni mediche. </p>
<p> </p>
<p><strong>20 MODI ECCEZZIONALI DI UTILIZZARE L&#8217;OLIO <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/04/16/come-pulire-il-tuo-bagno-in-modo-ecologico/">TEA TREE</a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>PER LA SALUTE</strong></p>
<p><strong>1.</strong> Picchiettane un po’ per trattare l’acne.</p>
<p><strong>2.</strong> Un antimicotico per trattare il piede d’atleta, l’eczema, varie infezioni da candida, ecc…</p>
<p><strong>3.</strong> Un antisettico da utilizzare su tagli e scottature.</p>
<p><strong>4.</strong> Un antivirale: può alleviare i sintomi di raffreddore ed influenza. Prova ad aggiungerne qualche goccia nell’acqua della vasca da bagno.</p>
<p><strong>5.</strong> Aggiungine un po’ all’apparecchio per l’aerosol per diminuire la congestione toracica.</p>
<p><strong>6.</strong> Aggiungine una piccola quantità allo shampoo per distruggere i pidocchi della testa.</p>
<p><strong>7.</strong> Una piccola quantità aggiunta all’acqua della vasca da bagno può aiutare anche a combattere i cattivi odori corporei.</p>
<p><strong>8.</strong> Aiuta a trattare la sinusite.</p>
<p><strong>9.</strong> Per la forfora e la secchezza del cuoio capelluto.</p>
<p><strong>10.</strong> Sottoforma di aromaterapia, l’olio dell’albero del tè è utilizzato per trattare il raffreddore, la tosse persistente, l’acne, il mal di denti e le scottature solari. </p>
<p> </p>
<p><strong>PER LA PULIZIA</strong> </p>
<p><strong>11.</strong> Per creare un detersivo universale, mescola 2 cucchiaini di olio tea tree con 2 tazze d’acqua in una bottiglia con spruzzatore.</p>
<p><strong>12.</strong> Un’altra versione sarebbe 400 ml di acqua con 30 ml di sapone vegetale e 10 gocce di olio dell’albero del tè.</p>
<p><strong>13.</strong> Mescola quest’ultima soluzione con sale per pulire la vasca e le piastrelle del bagno.</p>
<p><strong>14.</strong> Mettine qualche goccia nel dispenser della lavastoviglie, poi aggiungi il normale detersivo.</p>
<p><strong>15.</strong> Qualche goccia aggiunta ad ogni carico di bucato lascia sui tuoi vestiti un buon odore di pulito.</p>
<p><strong>16.</strong> Tieni sotto controllo la muffa con uno spray a base di olio tea tree.</p>
<p><strong>17.</strong> Rimuovi la muffa con lo stesso spray.</p>
<p><strong>18.</strong> Per tenere alla larga i germi, spruzzalo sui seggioloni, sui sedili dell’auto ed altri punti a rischio.</p>
<p><strong>19.</strong> 15 gocce in 250 ml di acqua possono essere un efficace insettifugo.</p>
<p><strong>20.</strong> Assicurati di portarlo con te durante le escursioni ed i campeggi per applicarlo direttamente sulle punture degli insetti o sulle bolle.</p>
<p> </p>
<p>Al tuo benessere,</p>
<p>Graziella</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Latte di Mucca: Ecco Perchè L&#8217;ho Tolto a Mio Figlio! (2° Parte)</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/06/10/latte-di-mucca-ecco-perche-lho-tolto-a-mio-figlio-2%c2%b0-parte/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 10:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione Naturale]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo aver eliminato dalla nostra alimentazione e sopratutto da quella di mio figlio il latte di mucca, il passo successivo è stato capire se comprando latte biologico avrei risolto, da un lato, il problema degli antibiotici, ormoni, tranquillanti e farmaci di ogni genere presenti nel latte industriale, e dall&#8217;altro non avrei alimentato le sofferenze di ogni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/latte-di-mucca-e-luomo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1039" title="latte di mucca e l'uomo" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/latte-di-mucca-e-luomo-300x209.jpg" alt="latte di mucca e l'uomo" width="300" height="209" /></a>Dopo aver eliminato dalla nostra alimentazione e sopratutto da quella di mio figlio il latte di mucca, il passo successivo è stato <strong>capire se comprando latte biologico avrei risolto</strong>, da un lato, il problema degli antibiotici, ormoni, tranquillanti e farmaci di ogni genere presenti nel latte industriale, e dall&#8217;altro non avrei alimentato le sofferenze di ogni genere inflitte dall&#8217;industria lattierocasearia alle povere mucche! .</p>
<p>Ma purtroppo (anzi, per fortuna), informandomi a fondo sull&#8217;argomento ho scoperto molte altre ragioni per cui il latte di mucca non sarebbe più entrato nel mio frigo, la più importante delle quali è: <strong>IL LATTE DI MUCCA NON E&#8217; ADATTO ALL&#8217;UOMO!</strong> (così come quello di altri animali).</p>
<p><strong>Perchè il latte di mucca non è adatto all&#8217;uomo?</strong>  (cito esattamente le parole del libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__latte-formaggio.php?pn=1348" target="_blank">&#8220;<em><strong>Latte e Formaggio</strong></em>&#8221; </a>di Claudio Corvino).</p>
<p>&#8220;<strong>In natura, il latte è l&#8217;alimento previsto per la crescita dei cuccioli dei mammiferi ed il latte di ogni specie va ad esclusivo beneficio di quella specie</strong>; questo è evidente dalla diversa composizione dei vari latti. Infatti:</p>
<ul>
<li>Nessun mammifero, tranne l&#8217;Uomo, consuma il latte di un&#8217;altra specie;</li>
<li>Nessun mammifero continua a bere latte dopo lo svezzamento e, una volta svezzato, è comunque in grado di vivere cibandosi degli alimenti per cui sono biologicamente adatti.</li>
</ul>
<p><strong>Il latte NON è cibo adatto ai bambini e agli adulti, neanche se fosse specie-specifico, cioè di donna, perchè le esigenze nutrizionali dell&#8217;adulto sono differenti da quelle del lattante.</strong></p>
<p>Il latte vaccino è molto diverso per composizione rispetto al latte di donna perchè è previsto per la crescita del vitello:</p>
<ul>
<li>Troppe proteine: quattro volte di più! (3.6 comtro 0.9);</li>
<li>Proteine molto diverse: rapporto caseina/latto-proteine 4.5:1 contro 0.4:1;</li>
<li>Poco lattosio: (49 gr/litro contro 70 gr/litro);</li>
<li>Rapporto grassi saturi/insaturi svantaggioso;</li>
<li>Percentuale di calcio troppo elevata: 1170 mg/litro contro 340 mg/litro;</li>
<li>Rapporto calcio/fosforo svantaggioso: 1.3:1 (latte vaccino) contro 2.4:1 (latte materno);</li>
<li>Troppi sali minerali: 7 gr/litro contro 2 gr/litro.</li>
</ul>
<p><strong>Dunque ad ogni mammifero il suo latte.</strong> Così è sempre stato almeno fino a quando un mammifero, l&#8217;uomo, ha iniziato ad addomesticare altri mammiferi (mucche, capre, pecore) per cibarsi delle loro carni e del loro latte.</p>
<p><strong> Adattamento dell&#8217;Uomo al Lattosio</strong></p>
<p><strong>Il lattosio, per essere digerito, necessità la presenza della lattasi, enzima prodotto dalle cellule della mucosa intestinale.</strong></p>
<p>Solo in quest ultimo secolo, in seguito a sempre più frequenti segnalazioni di soggetti che presentavano dolori intestinali e diarrea profusa per l&#8217;ingestione di latte vaccino, <strong>è stata dimostrata la base biologica dell&#8217;intolleranza al latte, vale a dire la mancanza di lattasi nell&#8217;intestino dei soggetti intolleranti.</strong></p>
<p><strong>Ben presto ci si rese conto che gli essere umani &#8220;lattasi  deficienti&#8221; erano la maggior parte dell&#8217;umanità!.</strong></p>
<p>Questo perchè, col passare degli anni,<strong> tutti i mammiferi, compreso l&#8217;uomo, perdono la capacità di produrre l&#8217;enzima lattasi</strong>, poichè col progredire della crescita del cucciolo, la madre non è più in grado di produrre la quantità di latte necessaria a soddisfare le necessità nutrizionali del bambino e il bambino inizia ad assumere il cibo dei grandi.</p>
<p><strong>L&#8217;unico modo per continuare a bere latte dopo essere stati svezzati, è quello di &#8220;rubarlo&#8221; ad altri mammiferi che stanno allattando.</strong></p>
<p><strong>Se gli uomini avessero avuto bisogno di bere grandi quantità di latte per soddisfare delle esigenze nutritive, la selezione naturale avrebbe favorito gli individui con il gene della lattasi!.</strong></p>
<p>Ci sono in tutto il mondo intere popolazioni che non hanno mai bevuto latte e che vivono a lungo e in salute: anzi a tutt&#8217;oggi la maggior parte della popolazione mondiale non ha bisogno, e di fatto, non usa del latte animale per soddisfare le esigenze nutrizionali di base.</p>
<p><strong>L&#8217;assunzione di un cibo non fisiologico</strong> (cioè non previsto per l&#8217;accrescimento e lo sviluppo di una specie e quindi non specifico alla fisiologia e alla biochimica di un organismo) <strong>può diventare fonte di malattia se assunto in modo continuativo e in quantità eccessiva.</strong></p>
<p><strong>Infatti, è stato dimostrato in questi ultimi anni come il latte possa essere la causa (o la concausa) di numerose malattie o ne possa favorire l&#8217;insorgenza quando il suo consumo diventa costante e rilevante.</strong></p>
<p><strong>Le più importanti sono:</strong></p>
<ul>
<li>Cancro</li>
<li>Distrurbi circolatori e cardiopatie ischemiche</li>
<li>Cisti ovariche</li>
<li>Allergie e patologie infiammatorie correlate</li>
<li>Osteoporosi</li>
<li>Calcolosi renale e alla cistifellea</li>
<li>Asma</li>
<li>Carie dentaria</li>
</ul>
<p>Noi siamo abituati ad accettare rassegnati queste malattie, attribuendone la causa a virus e batteri. Ma abbiamo mai provato a modificare l&#8217;alimentazione in senso fisiologico e ad eliminare latte vaccino e formaggio? <strong>Nella maggior parte dei casi i bambini non si ammalano più!.</strong></p>
<p>I virus e i batteri continuano a essere presenti, ma non prendono il sopravvento. <strong>Il metodo vincente per eliminare le malattie non è tentare di eliminare i virus e i batteri</strong> &#8211; è una battaglia persa: di virus e batteri ce ne saranno sempre, a miliardi &#8211; <strong>ma fare in modo di rendere l&#8217;organismo resistente nutrendolo con il cibo adatto, nella quantità adatta!.&#8221;</strong></p>
<p> </p>
<p>Al vostro benessere,</p>
<p>Graziella</p>
<p><strong>Nota</strong>: Se vuoi leggere la prima parte di questo articolo&#8230;.&#8221;<a href="http://naturalmentemamma.it/2010/04/20/latte-di-mucca-ecco-perche-lho-tolto-a-mio-figlio-1%c2%b0-parte/">Latte di Mucca: Ecco Perchè L&#8217;ho Tolto a Mio Figlio (1° Parte)</a></p>
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		<title>Giocattoli Naturali</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/06/06/giocattoli-naturali/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 10:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi e Attività]]></category>
		<category><![CDATA[Salute del Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[giocattoli di legno]]></category>
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		<category><![CDATA[giocattoli in bambù]]></category>
		<category><![CDATA[giocattoli naturali]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno dei modi in cui bambini imparano a conoscere quello che hanno intorno e il grande mondo che li circonda è esplorarli con le loro mani e con la loro bocca. Attività di questo genere insegnano loro il sapore, la consistenza, il suono, la forma ecc&#8230;
Esplorare in questo modo è importante per la loro crescita, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/giochi-naturali2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1015" title="giochi naturali" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/giochi-naturali2-300x201.jpg" alt="giochi naturali" width="300" height="201" /></a>Uno dei modi in cui bambini imparano a conoscere quello che hanno intorno e il grande mondo che li circonda è esplorarli con le loro mani e con la loro bocca. Attività di questo genere insegnano loro il sapore, la consistenza, il suono, la forma ecc&#8230;</p>
<p>Esplorare in questo modo è importante per la loro crescita, quindi non sorprende affatto che l’industria del giocattolo sia un settore multimilionario. <strong>Noi genitori diamo dei giocattoli ai nostri bambini, grandi o piccoli che siano, per aiutarli a crescere mentalmente, a sviluppare la fantasia e naturalmente a divertirsi con essi.</strong></p>
<p>Con la grande varietà di giocattoli disponibili sul mercato ti troverai inevitabilmente a dover scegliere quali dare al tuo piccolo; <strong>un numero sempre più alto di genitori sta scegliendo di percorrere la strada del naturale</strong>. <strong>Si stanno scegliendo giocattoli fatti di materiali naturali e possibilmente biologici, come il legno, il bambù, il cotone e la lana.</strong></p>
<p>Questo in gran parte è dovuto al fatto che molti dei giocattoli tradizionali sono fatti di plastica e ormai si sta diffondendo la consapevolezza che <strong>alcuni tipi di plastica non sono sicuri.</strong></p>
<p>Secondo il sito Checnet.org <strong>“al PVC (cloruro di polivinile) vengono aggiunti gli ftalati per conferirgli morbidezza e flessibilità. Alcuni ftalati sono collegati al cancro, a danni ai reni, al fegato, agli organi riproduttivi in fase di sviluppo ed a cancro prematuro al seno nelle bambine. Inalare questi composti chimici può anche peggiorare l’asma nei bambini.” </strong></p>
<p>Il PVC è comunque dannoso di per sé. La produzione e lo smaltimento di questa sostanza genera diossina, una delle più pericolose sostanze tra quelle prodotte dall’uomo.</p>
<p>Anche i giocattoli di stoffa sono potenzialmente pericolosi se il cotone con cui sono fatti è stato coltivato con pesticidi e fertilizzanti artificiali. <strong>Quasi la metà dei pesticidi più comunemente usati per la coltivazione del cotone sono stati indicati come “probabili” cancerogeni dall’Agenzia per la protezione ambientale (EPA).</strong></p>
<p>A causa della loro piccolezza, della loro vulnerabilità e della loro propensione a mettere tutto in bocca e a coccolare tutto è meglio non esporre i bambini ad agenti chimici che potrebbero mettere seriamente a rischio la loro salute. I giocattoli naturali costituiscono la migliore alternativa.</p>
<p> </p>
<p><strong>L&#8217;ALTERNATIVA: I GIOCATTOLI NATURALI</strong></p>
<p><strong>I giocattoli in legno o in  bambù sono fatti con materiali naturali e sono molto più resistenti dei loro equivalenti in plastica, creano meno rifiuti e meno necessità di sostituire costantemente i giocattoli rotti.</strong></p>
<p>Il legno può essere raccolto da foreste che costituiscono fonti rinnovabili e il bambù è un’erba che raggiunge la maturità in soli 4 anni, quindi entrambi le opzioni sono da preferire anche per la salute del pianeta.</p>
<p>Cerca giocattoli che sono stati colorati con tinte naturali, derivate dalle piante. Inoltre, dal momento che i giocattoli in legno di qualità nella maggior parte dei casi sono più costosi di quelli in plastica, puoi provare a risparmiare dei soldi prendendoli usati nei negozi di seconda mano e ai mercatini.  </p>
<p><strong>I giocattoli e le bambole fatti di tessuto biologico sono privi di agenti chimici</strong> e se sei capace di cucire o di lavorare ai ferri puoi perfino fabbricartene da te. Su internet sono disponibili molte indicazioni per cucire da soli bambole di stoffa, vestiti per le bambole e cibo finto per cucine giocattolo. Ti servono solo del  cotone o della lana biologici e puoi creare un cimelio di famiglia che sarà sicuramente divertente.</p>
<p><strong>Ovviamente la parte migliore è che questi giocattoli saranno naturali e sicuri. <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p> </p>
<p>Al benessere del tuo bambino,</p>
<p>Graziella</p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Come Farti a Casa Prodotti Naturali per la Pelle di Tuo Figlio</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/06/04/come-farti-a-casa-prodotti-naturali-per-la-pelle-di-tuo-figlio/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute del Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[bagnoschiuma naturale neonato]]></category>
		<category><![CDATA[borotalco naturale bambino]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti naturali pelle]]></category>
		<category><![CDATA[olio naturale bambino]]></category>
		<category><![CDATA[olio naturale neonato]]></category>
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		<category><![CDATA[ricette naturali pelle bambini]]></category>
		<category><![CDATA[salviette cambio naturali]]></category>
		<category><![CDATA[soluzione naturale per salviette neonato]]></category>

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		<description><![CDATA[La gran parte dei prodotti tradizionali per bambini contengono ingredienti discutibili, come parabeni, Sodio Lauril Solfato (SLS), talco e profumazioni e fragranze sintetiche.
Tutti questi ingredienti possono avere effetti negativi sulla salute e sul benessere del tuo bambino, quindi non c’è da meravigliarsi del fatto che molti genitori hanno scelto di prendere personalmente in mano la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/bagnetto-ricetta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-989" title="bagnetto ricetta" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/bagnetto-ricetta-300x203.jpg" alt="bagnetto ricetta" width="300" height="203" /></a>La gran parte dei prodotti tradizionali per bambini contengono ingredienti discutibili, come <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/02/19/parabenipericolosi-per-la-pelle-del-tuo-bambino/">parabeni</a>, <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/05/07/quali-sono-gli-ingredienti-chimici-da-evitare-nei-prodotti-per-la-cura-della-pelle/">Sodio Lauril Solfato (SLS)</a>, talco e profumazioni e fragranze sintetiche.</strong></p>
<p>Tutti questi ingredienti possono avere effetti negativi sulla salute e sul benessere del tuo bambino, quindi non c’è da meravigliarsi del fatto che molti genitori hanno scelto di prendere personalmente in mano la questione.</p>
<p><strong>I genitori stanno scoprendo che è facile, economicamente più conveniente e più sicuro fare da sé con ingredienti naturali <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/04/10/pelle-dei-neonati-come-prendersene-cura-in-modo-naturale/">i prodotti per i bambini</a>.</strong></p>
<p>Riempiendo la tua dispensa di qualche ingrediente chiave naturale, <strong>puoi produrre ogni sorta di prodotti per l’infanzia. Non devi essere un esperto</strong> per creare prodotti lussuosi e baby-friendly completamente naturali.  </p>
<p>Qui c’è qualche <strong>semplice ricetta per prodotti naturali per bambini</strong> che saranno sicuramente utili:</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>SOLUZIONE NATURALE AL 100% PER SALVIETTINE DETERGENTI </strong></p>
<ul>
<li>1 tazza di acqua</li>
<li>¼ di tazza di succo di Aloe Vera</li>
<li>1 cucchiaio di aceto di mele</li>
<li>1 cucchiaio di olio di calendula</li>
<li>1 cucchiaino di sapone grattugiato e senza profumo</li>
<li>2 gocce di olio di lavanda</li>
<li>2 gocce di olio tea tree</li>
</ul>
<p> Mescola in un recipiente poi versa il composto su salviette di tessuto biologico o salviette di carta. <strong>Questa soluzione per salviettine è antimicotica ed è strepitosa contro gli eritemi da pannolino.</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>POLVERE PER BAMBINI FATTA IN CASA (PRIVA DI TALCO)</strong></p>
<ul>
<li> ½ tazza di farina di grano</li>
<li>½ tazza di arrowroot in polvere</li>
<li>1 cucchiaio di camomilla essiccata in polvere</li>
<li>1 cucchiaio di lavanda essiccata in polvere</li>
<li>¼ di tazza di avena finemente macinata</li>
</ul>
<p>Mescola bene e metti in una bottiglia con la sommità forata come quella del talco. <strong>Ora puoi spolverizzare il sederino del tuo piccolo in tutta sicurezza.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>LATTE DA BAGNO PER BAMBINI</strong></p>
<ul>
<li> 1 tazza di latte</li>
<li>¼ di tazza di farina di grano</li>
<li>¼ di tazza di avena finemente tritata</li>
<li>2-3 gocce di olio essenziale di lavanda, di rosa o di camomilla.</li>
</ul>
<p>Mescola insieme gli ingredienti e metti in una bottiglietta. Per usarla spruzzane un po’ nell’acqua calda del bagno.</p>
<p> </p>
<p><strong>OLIO PER BIMBI NATURALE</strong></p>
<ul>
<li>1 tazza di <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/06/02/antizanzare-naturale-fatto-in-casa/">olio di vinaccioli </a>o olio di nocciolo di albicocca</li>
<li>4-6 gocce di olio essenziale di lavanda o di camomilla</li>
<li>1-2 capsule di vitamina E (facoltativo)</li>
</ul>
<p> Spremi le capsule di vitamina E negli oli e mescola insieme. Conserva in una bottiglia scura e usa come olio da bagno o da massaggio.</p>
<p> La pelle è l’organo più esteso del corpo umano ed ha la capacità di assorbire le cose con cui entra in contatto. Sapendo questo, <strong>vuoi esporre il tuo bambino ad agenti chimici potenzialmente pericolosi oppure ad ingredienti naturali e sicuri?</strong></p>
<p>La maggior parte dei genitori sarà d’accordo con me che vale la pena assicurarsi che i prodotti per la cura del bambino siano completamente naturali. Queste ricette ti daranno una mano a muovere i primi passi.</p>
<p> <strong>Fare con le tue mani i prodotti per il tuo bimbo con ingredienti naturali è divertente, economico e, soprattutto, assicura che i delicati sistemi immunitari dei nostri piccoli non vengano esageratamente messi alla prova da prodotti con ingredienti pericolosi</strong>.</p>
<p>Gran parte degli ingredienti elencati sopra possono essere reperiti facilmente o al supermercato,  in negozi di prodotti naturali o in erboristeria, quindi puoi farne una scorta quando vai a fare la spesa.</p>
<p>Se anche tu vuoi essere sempre sicura di ciò che ti spalmi sulla pelle e vuoi farti con le tue mani delle semplici e sicure ricette di bellezza per la tua pelle, iscriviti alla newsletter di Naturalmente Mamma e <strong>potrai subito scaricarti il mio ebook  gratuito &#8220;Bella Naturalmente&#8221;.</strong></p>
<p>Al benessere del tuo bambino,</p>
<p>Graziella</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>8 Falsi Miti sui Pannolini Lavabili</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/05/27/8-falsi-miti-sui-pannolini-lavabili/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 May 2010 10:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambino Naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Salute del Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[pannolini di cotone]]></category>
		<category><![CDATA[pannolini ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[pannolini lavabili]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco gli 8  falsi miti sui pannolini lavabili:
 

I PANNOLINI LAVABILI NON TENGONO ASCIUTTO IL TUO BAMBINO

I pannolini usa e getta hanno fatto sì che si diffondesse il mito che “un bambino asciutto è un bambino pulito”. Gli usa e getta contengono un prodotto chimico super assorbente, il poliacrilato (ecco perché al loro interno spesso si può sentire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/pannolini-lavabili.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-948" title="pannolini lavabili" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/pannolini-lavabili.jpg" alt="pannolini lavabili" width="408" height="227" /></a>Ecco gli 8  falsi miti sui <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/03/11/pannolini-lavabili-perche-sceglierli/">pannolini lavabili</a>:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>I PANNOLINI LAVABILI NON TENGONO ASCIUTTO IL TUO BAMBINO</strong></li>
</ul>
<p>I pannolini usa e getta hanno fatto sì che si diffondesse il mito che “un bambino asciutto è un bambino pulito”. <strong>Gli usa e getta contengono un prodotto chimico super assorbente, il poliacrilato </strong>(ecco perché al loro interno spesso si può sentire una sostanza gelatinosa), <strong>che rende il pannolino una sorta di gabinetto da indossare. </strong>I genitori possono cambiare i loro bimbi quando si sporcano; comunque con l’avvento di questi pannolini usa e getta super assorbenti, essi possono essere in genere cambiati molto meno frequentemente.</p>
<p>In realtà ho sentito di genitori che ritengono che cambiare il bambino 5 volte al giorno sia sufficiente! Triste ma vero.</p>
<p>Con i pannolini di tessuto non solo è più semplice stabilire quando il tuo piccolo ha bisogno di essere cambiato, ma i bambini si abituano anche più in fretta a stare <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__senza_pannolino_boucke.php?pn=1348" target="_blank"><em><strong>senza pannolino</strong></em> </a>e quindi al vasino, perché sentono realmente quando sono bagnati.</p>
<p><strong>Il gel super assorbente attrarrà anche l’umidità della pelle del tuo bimbo!</strong> Mi ricordo che quando usavo i pannolini usa e getta per mio figlio (lo confesso, sono stata per un periodo una consumatrice di pannolini usa e getta!) sul pannolino trovavo queste perline di gel.</p>
<p> </p>
<ul>
<li><strong>DEVI CAMBIARE PIU&#8217; SPESSO I PANNOLINI LAVABILI</strong></li>
</ul>
<p>Purtroppo con i pannolini usa e getta non sempre i bambini vengono cambiati quando si sporcano (perché, come abbiamo detto al punto 1, sembrano asciutti). Comunque l’Accademia Americana di Pediatria dichiara: “A prescindere da quale tipo di pannolino si utilizzi, le irritazioni da pannolino sono meno frequenti e meno serie se questo si cambia spesso”.</p>
<p><strong>Cambiare i pannolini ai bambini quando si bagnano è un approccio abbastanza semplice e sensato che può essere tranquillamente seguito da tutti i genitori.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>PANNOLINI LAVABILI, BIDONI PER PANNOLINI E ODORE </strong></li>
</ul>
<p>I pannolini di stoffa non hanno un odore peggiore di quelli usa e getta, infatti molte mamme neofite dei pannolini di tessuto mi hanno confessato che i loro usa e getta avevano un odore peggiore di quello dei pannolini di stoffa (immagino che il bidoncino mangia pannolini sia stato inventato per questa ragione). </p>
<p>Inoltre, un buon bidoncino per pannolini, che utilizza deodoranti non tossici tiene a bada i cattivi odori.</p>
<p> </p>
<ul>
<li><strong>USARE I PANNOLINI LAVABILI E&#8217; PIU&#8217; DIFFICILE</strong></li>
</ul>
<p>Lavare i pannolini una o due volte a settimana è molto meno impegnativo e problematico che doverti vestire, preparare i bambino e correre al supermercato a comprare i pannolini quando ti accorgi che sei rimasta senza.</p>
<p>In caso di necessità puoi anche utilizzare i doublers (gli inserti che si mettono dentro al pannolino per aumentarne la capacità assorbente) in sostituzione del pannolino mentre ti occupi del lavaggio. Non rimarrai veramente mai senza pannolini.</p>
<p> </p>
<ul>
<li><strong>I PANNOLINI LAVABILI FANNO PERDERE PIU&#8217; TEMPO</strong></li>
</ul>
<p>I miei pannolini di tessuto potevano essere lavati ed asciugati mentre io e mio figlio facevamo pranzo e giocavamo in giro per la casa. Quindi non c’è bisogno di correre al supermercato o di perdere tempo in macchina quando possiamo utilizzare quel tempo per giocare ed imparare!</p>
<p>Piegare i pannolini, sebbene non sia necessario (molte persone li tengono in un cestino), per me e il mio bimbo era un’attività molto divertente da fare insieme. Faceva sentire lui importante perché aiutava la sua mamma ed in più ci allenavamo con i numeri contando i pannolini mentre li impilavamo.</p>
<p> </p>
<ul>
<li><strong>DEVI UTILIZZARE LE SPILLE PER I PANNOLINI</strong></li>
</ul>
<p>Ahi! Mentre alcune mamme ancora amano l’arte di appuntare i pannolini in quel caratteristico modo aderente, altre, me inclusa, ne avevano timore! Se anche tu hai paura di usare le spille o semplicemente non ti va di provare, non temere!</p>
<p>I pannolini con la chiusura a strappo sono facili da mettere come gli usa e getta. In sostituzione delle spille ci sono anche altre chiusure tra cui le clip.</p>
<p> </p>
<ul>
<li><strong>I <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/03/11/pannolini-lavabili-perche-sceglierli/">PANNOLINI LAVABILI</a> SONO PIU&#8217; CARI (calcolati i costi dell’acqua, del detersivo e dell’elettricità)</strong> </li>
</ul>
<p><strong>I pannolini di stoffa ti fanno risparmiare soldi! </strong>E neanche pochi. Quelli usa e getta hanno un costo medio di 30 centesimi a pannolino (molto di più per alcune marche) per una spesa totale di almeno 1500-2000€ , per tutto il corso degli anni di vita di un bambino che usa i pannolini.</p>
<p><strong>Quelli di tessuto</strong> non solo costano una media di 350-700 €<strong> ,</strong> ma <strong>possono essere utilizzati e riutilizzati anche su bambini diversi</strong>, con solo qualche sostituzione dovuta all’usura.</p>
<p><strong>I consumi energetici sono inferiori</strong>: da 2000 a 6300 MJ per i pannolini usa e getta e da 830 a 1550 MJ per i pannolini lavabili. </p>
<p>Inoltre bisogna aggiungere che <strong>si impiega più acqua, per ogni pannolino, a produrre quelli usa e getta che quelli di stoffa!</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>I PANNOLINI DI TESSUTO SONO INGOMBRANTI</strong></li>
</ul>
<p>Con la struttura che hanno al giorno d’oggi possono essere davvero molto sottili, tanto da competere con i migliori pannolini usa e getta!.</p>
<p> </p>
<p>Al benessere del tuo bambino,</p>
<p>Graziella</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Sole e la Pelle dei Nostri Bambini: Ecco Come Proteggerla</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/05/24/il-sole-e-la-pelle-dei-nostri-bambini-ecco-come-proteggerla/</link>
		<comments>http://naturalmentemamma.it/2010/05/24/il-sole-e-la-pelle-dei-nostri-bambini-ecco-come-proteggerla/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 10:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute del Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[crema solare bambino naturale]]></category>
		<category><![CDATA[crema solare neonato]]></category>
		<category><![CDATA[pelle bambino]]></category>
		<category><![CDATA[pelle e sole]]></category>
		<category><![CDATA[protezione solare bambino]]></category>

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		<description><![CDATA[IL SOLE AMICO &#8211; NEMICO
Il sole ha risvolti positivi sulla nostra vita, migliora l&#8217;umore e promuove la formazione della vitamina D. Quest&#8217;ultimo aspetto risulta di particolare importanza per i bambini &#8220;in crescita&#8221;, poichè la vitamina D è coinvolta nei meccanismi di assorbimento del calcio dagli alimenti e favorisce la calcificazione e la formazione di nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/bambini-e-sole.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-932" title="bambini e sole" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/bambini-e-sole.jpg" alt="bambini e sole" width="300" height="300" /></a>IL SOLE AMICO &#8211; NEMICO</strong></p>
<p>Il sole ha risvolti positivi sulla nostra vita, migliora l&#8217;umore e promuove la formazione della vitamina D. Quest&#8217;ultimo aspetto risulta di particolare importanza per i bambini &#8220;in crescita&#8221;, poichè la vitamina D è coinvolta nei meccanismi di assorbimento del calcio dagli alimenti e favorisce la calcificazione e la formazione di nuovo tessuto osseo.</p>
<p><strong>I raggi ultravioletti emanati dal sole, quindi fanno bene anche ai piccoli, a patto di usare le dovute precauzioni</strong> (soprattutto in seguito all&#8217;assottigliamento dello strato di ozono!).</p>
<p>Infatti, <strong>la melanina</strong> (che è prodotta da cellule cutanee chiamate melanociti), <strong>agisce come &#8220;filtro solare naturale&#8221;,</strong> in quanto assorbe una parte dei raggi ultravioletti dannosi, impedendone l&#8217;arrivo alle cellule cutanee interne (in particolare gli UVB).</p>
<p><strong>Nel bambino</strong> (rispetto all&#8217;adulto) i melanociti sono &#8220;immaturi&#8221; e, di conseguenza, anche<strong> la capacità di produrre</strong> <strong>melanina è ridotta.</strong> La pelle dei piccoli, in particolare da 0 a 3 anni, è facilmente esposta ad alti rischi di insolazione e di assorbimento di raggi ultravioletti estremamente pericolosi, poichè degenerativi sulle cellule e sulle strutture cutanee in generale.</p>
<p>La pelle del bambino, inoltre, non dispone di tutti i sistemi di rigenerazione cellulare delle strutture danneggiate dai raggi ultravioletti tipici dell&#8217;età più &#8220;matura&#8221;.</p>
<p>Non sono nemmeno completamente attivi i meccanismi di difesa immunitaria cutanei utili nella riparazione dei danni da sole; questo perchè, le cellule cutanee non hanno ancora sviluppato una &#8220;memoria&#8221; per difendersi dal sole.</p>
<p>Infatti, <strong>per i bambini di età inferiore a un anno di sole diretto sulla pelle non se dovrebbe neppure parlare!.</strong></p>
<p>Per preparare la pelle al sole, in particolare al di sotto dei 3 anni, è sempre opportuno attenersi a comportamenti sicuri, ponendo una grande attenzione al sole. Rispettare i tempi dei naurali processi fisiologici di difesa è fondamentale soprattutto per la prima esposizione dopo il periodo invernale, durante la quale i meccanismi di difesa dal sole sono rimasti &#8220;a riposo&#8221;.</p>
<p>Per abituare la pelle ai raggi solari occorre esporla gradualmente, seguendo la personale natura e sensibilità cutanea. Nei primi giorni sono sufficienti pochi minuti con un&#8217;adeguata protezione. Poi, quando la melanina neoformata inizia a comparire (solo a distanza di 72 ore dalla prima esposizione), si possono allungare i tempi di permanenza.</p>
<p>La pelle &#8220;ringrazierà&#8221; delle attenzioni, sia a breve termine, non presentando scottature ed eritema solare, sia a lungo termine. Infatti, <strong>i processi di invecchiamento cellulare cutaneo sono fortemente accelerati dall&#8217;eccesso di radiazioni ultraviolette</strong>, perciò sulla pelle ben protetta ed esposta al sole con &#8220;buon senso&#8221; comparirà un minor numero di rughe e, negli anni, queste saranno meno profonde.</p>
<p>Si avranno anche una quantità inferiore di &#8220;macchie&#8221; e una probabilità ridotta di sviluppare un melanoma (tumore maligno della pelle). <strong>L&#8217;80% dei tumori della pelle, infatti, è legata proprio a scottature solari prese da piccoli. La pelle ha una &#8220;memoria del danno&#8221;. E le conseguenze si pagano anche dopo 30 o 40 anni!. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>IL FATTORE DI PROTEZIONE SOLARE E LA SUA INTERPRETAZIONE</strong></p>
<p>Il fattore di protezione solare è un numero che esprime la capacità protettiva di un cosmetico nei confronti dei raggi ultravioletti di tipo UVB, responsabili della comparsa dell&#8217;eritema solare.</p>
<p>Si deve sempre tenere presente che, mentre il fattore di protezione si calcola in locali appositamente allestiti con lampade a emissione di raggi ultravioletti con una precisa energia e lunghezza d&#8217;onda, la situazione che si verifica all&#8217;esterno, sotto i raggi solari naturali, è totalmente differente.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi, la protezione effettiva del cosmetico è inferiore a quella riporatata in etichetta. Tra le variabili da considerare, quelle che incidono maggiormente sono l&#8217;ora del giorno, la latitudine e le caratteristiche ambientali (per esempio, la superficie riflettente incide molto &#8211; infatti anche la sabbia riflette il sole, ed è per questo che anche sotto l&#8217;ombrellone ci si abbronza lo stesso!).</p>
<p>Esistono inoltre variabili individuali non irrilevanti, come la quantità di crema applicata sulla superficie cutanea, la perdità di prodotto in seguito a sudorazione, l&#8217;assorbimento cutaneo ed eventuali bagni o docce.</p>
<p> </p>
<p><strong>LE CREME SOLARI PER IL BAMBINO</strong></p>
<p>Per la scelta del cosmetico solare è opportuno puntare sulla qualità, in tutti i sensi. I prodotti da privilegiare sono quelli a protezione totale, meglio se costituiti da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emulsione" target="_blank"><em>emulsioni di tipo A/O</em></a>, garantiti dal punto di vista dermatologico e sui quali sono stati eseguiti seri studi clinici.</p>
<p>E&#8217; bene ricordarcelo: <strong>i cosmetici solari non sono tutti uguali!.</strong> Oltre a differenziarsi per il prezzo, la confezione e la marca, sono completamente diversi in base alla composizione chimica.</p>
<p>In alcuni prodotti di scarsa qualità sono presenti filtri chimici con risvolti addirittura dannosi: possono infatti facilitare la comparsa di eritemi (davvero il colmo!). <strong>Certi cosmetici solari, liberamente venduti e ampiamente utilizzati in Italia, in Paesi più restrittivi come il Giappone non potrebbero nemmeno varcarne il confine!.</strong></p>
<p>E quindi davvero molto importante investire in una valida crema solare e cercare di evitare quelle con ingredienti potenzialmente dannosi. Un&#8217;ottimo sito dove puoi trovare delle creme solari veramente &#8220;naturali&#8221; (e tantissimi altri prodotti pei i nostri bambini), è <a href="http://www.ipiccolissimi.it/root/catalogo.php?tipologia=1&amp;idMacro=52" target="_blank">http://www.ipiccolissimi.it/root/catalogo.php?tipologia=1&amp;idMacro=52</a>.</p>
<p>Ci sono tantissimi altri accorgimenti che dovresti adottare per tutelare al massimo la pelle di tuo figlio sotto il sole (cappellino ampio, occhiali con lenti scure, far bere molto il bambino nel corso della giornata, un&#8217;eventuale maglietta bianca quando gioca in riva al mare, ecc&#8230;), ma sicuramente l&#8217;esempio di noi genitori, non può che essere un ottimo incentivo per godere del sole in tutta sicurezza! <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p> </p>
<p><em>Fonte articolo</em>: la maggior parte dell&#8217;articolo è stato tratto dal libro &#8220;La Pelle del Bambino&#8221; di Giulia Penazzi. Un valido testo, molto pratico, dedicato interamente alla cura della pelle del bambino da 0 a 12 anni. Trovi tante indicazioni (schede pratiche, ricette, ecc..) di grande aiuto, divise in base all&#8217;età e quindi alle diverse necessità del bambino, per costruire la base ideale affinchè tuo figlio cresca sano ed equilibrato.  </p>
<p>Al benessere del tuo bambino,</p>
<p>Graziella</p>
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		<title>Idee per Prevenire il Disturbo da Deficit di Natura</title>
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		<pubDate>Sat, 22 May 2010 10:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambino Naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Salute del Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[come prevenire deficit di natura]]></category>
		<category><![CDATA[disordine da deficit di natura]]></category>
		<category><![CDATA[disturbo da deficit di natura]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome da deficit di natura]]></category>

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Se tuo figlio ti guarda impassibile se gli proponi una passeggiata in cortile o al parco per stare un po’ all’aria aperta, egli potrebbe avere il “disturbo da deficit di natura”.
Il ricercatore americano Richard Louv ha coniato questa espressione nel suo libro del 2005 “L’ultimo bambino nei boschi”. Louv si riferiva alla realtà che al giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/disturbo-da-deficit-di-natura1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-922" title="disturbo da deficit di natura" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/disturbo-da-deficit-di-natura1.jpg" alt="disturbo da deficit di natura" width="468" height="200" /></a></p>
<p>Se tuo figlio ti guarda impassibile se gli proponi una passeggiata in cortile o al parco per stare un po’ all’aria aperta, egli potrebbe avere il “<a href="http://naturalmentemamma.it/2010/02/28/il-tuo-bambino-soffre-del-disturbo-da-deficit-di-natura/">disturbo da deficit di natura</a>”.</p>
<p>Il ricercatore americano Richard Louv ha coniato questa espressione nel suo libro del 2005 “<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__l_ultimo_bambino_nei_boschi.php?pn=1348" target="_blank"><em><strong>L’ultimo bambino nei boschi</strong></em></a>”. Louv si riferiva alla realtà che <strong>al giorno d’oggi l’interesse dei bambini per il mondo naturale è in calo</strong>. Se ci si riflette un attimo, questo è abbastanza spaventoso, soprattutto quando la causa possono essere genitori con ottime intenzioni.</p>
<p>E’ passata l’epoca in cui i bambini erano spronati ad uscire con gli amici per esplorare la natura in sella alle loro biciclette o ai loro pattini. Quelli erano i tempi in cui le uniche restrizioni o indicazioni erano di tornare a casa all’ora dei pasti e prima che si facesse scuro (che bei tempi! <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Attualmente sono pochi i genitori che si sentono tranquilli a lasciare uscire i propri bambini in bicicletta e lasciarli allontanare da casa, non da soli, fino al parco più vicino. Con tutte le storie di rapimenti di bambini che si sentono alla tv, episodi legati alle droghe o anche cose più gravi, noi genitori siamo diventati più apprensivi.</p>
<p><strong>Il risultato di tutta questa apprensione e di questa cautela è una generazione di bambini che si ritrovano distanti dal proprio ambiente.</strong></p>
<p>Oltre a noi genitori che spesso limitiamo l’accesso dei nostri figli all’ambiente naturale, anche la tentazione della televisione, dei computer e dei video giochi hanno contribuito ad annullare il tempo di ricreazione che i bambini avrebbero altrimenti potuto passare all’aria aperta.</p>
<p>Secondo l’organizzazione Playing for Keeps, l’80% dei bambini al di sotto dei 2 anni e più del 60% dei bambini dai 2 ai 5 anni non ha accesso ad attività quotidiane all’aperto. I Parchi Nazionali dichiarano di aver subito un calo delle visite dal 10 al 20%.</p>
<p>Nel 2007 in America si è tenuta una conferenza che ha visto riuniti più di 300 funzionari del servizio sanitario, dirigenti delle agenzie governative, direttori dei parchi, rappresentanti di gruppi legati all’ambiente e amanti della vita all’aperto provenienti da tutto il Paese, per analizzare l’esigenza di abituare i bambini e gli adulti all’aria aperta e le ragioni di questi cambiamenti di tendenza.</p>
<p>In questa conferenza, le persone interessate alla vita all’aria aperta sono giunte a rintracciare un gran numero di ragioni e cause di questa tendenza malsana.</p>
<p>Ad esempio, si è concluso che l’urbanizzazione ha contribuito alla diminuzione nel numero di attività all’aria aperta facilmente accessibili dai bambini.</p>
<p>Altre ragioni pongono l’accento su un’alimentazione poco sana. Gli operatori del servizio sanitario hanno notato una mancanza di resistenza  nei nostri giovani, quando si trovano a confrontarsi con attività all’aria aperta; mettono in relazione questa mancanza con bassi livelli di vitamina D.</p>
<p>Quindi <strong>se ritieni che tuo figlio soffra della sindrome da deficit di natura, cosa puoi fare? </strong></p>
<p><strong>Ecco qualche suggerimento:</strong></p>
<ul>
<li> Partecipa ai Consigli d’Istituto della scuola e proponi l’idea di inserire nel percorso scolastico più escursioni naturalistiche.</li>
<li>Cerca di progettare le attività ricreative al di fuori dei parchi locali tirati a lucido. Invece organizza questo tipo di attività nelle riserve naturali più vicine. Raggiungete tutti insieme queste località con la macchina e poi prepara una grigliata e organizza una partita a pallone. Guardare la natura dall’interno di una riserva renderà l’escursione interessante ed i bambini emozionati per tutta la bellezza che li circonda.    </li>
<li>Appendi davanti a casa tua una mangiatoia per uccelli e osserva le diverse specie di volatili che puoi attirare con semi differenti. Coinvolgi i bambini in quest’attività e guarda come crescerà il loro interesse!.</li>
<li>Se hai spazio per farlo, pianta un piccolo orticello per i bambini o inizia a piantare nei vasetti. Dai ai tuoi figli il compito di annaffiare le piantine e di estirpare le erbacce. Quando le pianticelle sbocceranno la loro emozione sarà indescrivibile. </li>
<li>Per la prossima vacanza con la famiglia scegli una località che abbia molte opportunità di attività all’aria aperta.</li>
</ul>
<p> </p>
<p>Al benessere del tuo bambino,</p>
<p>Graziella</p>
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		<title>Coliche Neonato: Come Riconoscerle</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/04/29/coliche-neonato-come-riconoscerle/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 13:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute del Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[coliche gassose neonati]]></category>
		<category><![CDATA[coliche neonati]]></category>

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		<description><![CDATA[Essere un neo genitore può essere duro, specialmente quando ti devi svegliare durante la notte per la poppata o per cambiare il pannolino, o quando hai a che fare con tuo figlio irritato e piagnucolante. Ma, se il tuo bambino sta piangendo più del solito, potrebbe essere un segnale della presenza di una colica.
E&#8217; importante dire che tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/baby-pianto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-802" title="baby pianto" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/baby-pianto.jpg" alt="baby pianto" width="240" height="192" /></a>Essere un neo genitore può essere duro, specialmente quando ti devi svegliare durante la notte per la poppata o per cambiare il pannolino, o quando hai a che fare con tuo figlio irritato e piagnucolante. <strong>Ma, se il tuo bambino sta piangendo più del solito, potrebbe essere un segnale della presenza di una colica.</strong></p>
<p>E&#8217; importante dire che tutti i neonati piangono molto. Perchè non potendo parlare, loro comunicano attraverso il pianto. Sfortunatamente, un pianto può significare che hanno bisogno di cose diverse, ma questo fa parte del &#8221;divertimento&#8221; di noi genitori!. Imparare a capire i diversi significati del pianto richiede tempo e dedizione.</p>
<p><strong>Quando il tuo bimbo piange per diverse ore prima di calmarsi e lo fà almeno per tre volte in una settimana</strong>, potrebbe essere il segnale che lui non ha solo bisogno di essere cambiato o di un&#8217;altra poppata.</p>
<p>La colica è un termine usato per descrivere una serie di sintomi che provocano disagio nel bambino.</p>
<p><strong>Come riconoscere se tuo figlio ha una colica?</strong> Il primo segnale direi più ovvio è il pianto. <strong>Se è in corso e non si placa per molto tempo, per poi improvvisamente terminare del tutto, probabilmente sei di fronte ad una possibile colica.</strong></p>
<p>Generalmente i pediatri dicono che se il bambino piange per almeno tre ore, tre volte alla settimana per approssimativamente tre mesi, probabilmente sta patendo di coliche.</p>
<p>Un altro segnale che spesso i genitori notano con timore è una dilatazione dello stomaco. <strong>L&#8217;addome risulta duro al tatto come se il bambino avesse ingoiato una palla.</strong> Il dolore associato allo stomaco dilatato può portare tuo figlio a sventolare selvaggiamente le braccia e le gambe e ad inarcarsi all&#8217;indietro nel tentativo di trovare sollievo.</p>
<p>Le coliche rendono i neonati agitati, irritati e con disturbi nel sonno. Se noti che questi sintomi si verificano dopo i pasti, parlane con il pediatra.</p>
<p>Noi genitori spesso ci preoccupiamo per la presenza delle coliche, perchè una volta che ne abbiamo compreso l&#8217;esistenza, non siamo sicuri sul perchè nostro figlio ne è soggetto o di come sbarazzarsene una volta che l&#8217;hanno.</p>
<p>I dettagli al riguardo sono spesso imprecisi, ma possono aver a che fare con il fatto che tuo figlio è &#8220;nuovo&#8221; al mondo. Fino a che tuo figlio non impara a digerire il cibo (dopo più o meno sei o sette mesi di età), il suo sistema digestivo non è ancora maturo abbastanza.</p>
<p>Usando il biberon, ad esempio, tuo figlio a volte può ingogliare molta aria e questo può condurre ad intrappolare molto gas e a una conseguente &#8220;angoscia&#8221; digestiva.</p>
<p>Seguendo lo stesso principio del sistema digestivo immaturo, lo stesso vale per il suo sistema nervoso. Dentro il tuo utero c&#8217;è la calma assoluta. La stimolazione è presente al minimo. Il nuovo mondo esterno, invece, è pieno di stimoli visivi e rumori che possono sovraccaricare il sistema nervoso del tuo bambino e che gli può quindi causare agitazione, irrequetezza e un&#8217;eventuale colica.</p>
<p>Se sono presenti nel tuo bambino alcuni o tutti questi sintomi, chiedi consiglio al suo pediatra. Potrà consigliarti alcuni trattamenti per portare sollievo al tuo bambino e anche a te!  <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Al benessere del tuo bambino,</p>
<p>Graziella </p>
<p>Fonte foto: &#8216;<a href="http://www.flickr.com/photos/7796992@N08/3495699022">Midian</a>&#8216;</p>
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