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	<title>Naturalmente Mamma &#187; Allattamento</title>
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	<description>Vivere in modo sano e naturale per mamme e donne</description>
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		<title>Alimenti che Prevengono e Curano le Malattie Infantili</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 13:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione Naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
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		<description><![CDATA[La capacità che hanno alcuni alimenti di prevenire e perfino curare le malattie infantili ha del miracoloso.
Se le persone mangiassero meglio, probabilmente non accadrebbe, come oggi, che uno su tre bambini risultino affetti da una malattia cronica: asma, difetti natali, cancro, avvelenamento da piombo, e disordini mentali o comportamentali.
La maggior parte di quei bambini stanno male a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/alimentazione-bambini.bmp"><img class="alignright size-full wp-image-1925" title="alimentazione bambini" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/alimentazione-bambini.bmp" alt="alimentazione bambini" /></a>La capacità che hanno alcuni alimenti di prevenire e perfino curare le malattie infantili ha del miracoloso.</p>
<p>Se le persone mangiassero meglio, probabilmente non accadrebbe, come oggi, che uno su tre bambini risultino affetti da una malattia cronica: asma, difetti natali, cancro, avvelenamento da piombo, e disordini mentali o comportamentali.</p>
<p>La maggior parte di quei bambini stanno male a causa della loro esposizione al pesante carico di elementi tossici, sia nel ventre della mamma sia nella primissima infanzia.</p>
<p>Dal momento che le loro difese non sono abbastanza forti, hanno perso la battaglia contro questi agenti tossici.</p>
<p>Quindi uno dei problemi principali è che in troppe famiglie, né i bambini né le loro mamme durante la gravidanza, assumono i cibi che difendono contro gli attacchi degli agenti tossici.</p>
<p>Naturalmente, in tutte le persone c’è un punto debole, non importa quanto bene esse siano nutrite, ed alcuni bambini sono più vulnerabili di altri.</p>
<p>Ma la soglia di resistenza in genere sarà più bassa nei bambini scarsamente nutriti e nei bambini con specifici punti deboli dal punto di vista nutritivo.</p>
<p>Tutto questo significa molto di più che “mangia una mela al giorno”. Al giorno d’oggi si sanno molte cose su quali cibi proteggono da specifiche malattie, grazie anche a recenti scoperte su come funziona il nostro sistema corporeo.</p>
<p>Nel nostro sistema immunitario ha luogo un campo di battaglia, in cui, come accade per tutti i mammiferi, in genere riusciamo a dar vita ad un esercito di antiossidanti, la cui missione è combattere lo “stress ossidativo”.</p>
<p>Lo stress ossidativo è il risultato naturale della perpetua lotta del nostro corpo per liberarsi dei sotto prodotti del normale metabolismo cellulare. Normalmente i nostri corpi vincono queste battaglie quotidiane.</p>
<p>Ma poi lungo la strada si presentano i contaminanti creati dall’uomo, come i PCB (policlorobifenili), le cui tracce si trovano in ognuno di noi, anche se questi prodotti chimici (una volta ampiamente usati nelle apparecchiature elettriche) sono stati vietati ormai da decenni.</p>
<p>Molti tipi di PCB causano un elevato stress ossidativo, molto di più di quanto le capacità antiossidanti di molte persone riescano a combattere; lo stress finisce per infiammare le cellule dei vasi sanguigni e, in tal modo, danneggia il sistema cardiovascolare, oltre che il cervello ed il sistema nervoso.</p>
<p>Un bambino che nel grembo materno è esposto ad una quantità di PCB pari ad una goccia in una vasca di acqua, può andare incontro ad un basso quoziente intellettivo e all’aumento del rischio di disturbi dell’attenzione, oltre che a problemi cardiovascolari in un’età più avanzata.</p>
<p>I contaminanti creati dall’uomo costituiscono una minaccia soprattutto per i bambini, poiché i loro corpi producono livelli più bassi degli adulti dell’antiossidante detossinante per eccellenza: il glutatione.</p>
<p>Alcuni bambini ne producono una quantità ancora minore, probabilmente a causa di modificazioni genetiche ereditarie. Questi bambini spesso hanno problemi di apprendimento e di comportamento.</p>
<p>Quindi gli antiossidanti, che si possono trovare in molti cibi, sono in cima alla lista dei nutrienti di cui abbiamo bisogno per combattere le tossine.</p>
<p>Anche il cancro è influenzato dagli antiossidanti. Nei dodici mesi prima della gravidanza, più la dieta della mamma è ricca di verdure, frutta e fonti di proteine, come fagioli, più basso sarà il rischio di avere un bambino con Leucemia Linfoblastica Acuta.</p>
<p>Inoltre, anche il glutatione può agire in questo ambito, con la sua capacità di aiutare la formazione del DNA e ripararne i danni.</p>
<p>Lo studio che ha rilevato questa connessione ha anche scoperto che il consumo della donna incinta di olio di fegato di merluzzo e di integratori di folato, riduce il rischio che il bambino soffra di Leucemia Linfoblastica Acuta.</p>
<p>Se un bambino nei suoi primi anni di vita consuma arance e succo d’arancia, che sono pieni di vitamina C, la quale ha capacità antiossidanti, e mangia banane, ricche di potassio, la probabilità di leucemia scende di molto.</p>
<p>Anche un abbondante consumo di frutta e verdura, ricche di betacarotene (un altro antiossidante alimentare) e di cibi che contengono vitamina A (arance e verdure gialle, arancioni e rosse) e vitamina E (olio di semi di girasole e di cartamo, nocciole e mandorle, germe di grano) aiutano a costruire le difese del corpo contro il cancro.</p>
<p>E riguardo ai danni che il piombo o altri metalli pesanti possono causare al cervello ed al sistema nervoso di tuo figlio? I danni diminuiscono se il corpo del tuo bambino ha una buona riserva di <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/07/22/assumere-calcio-senza-affidarsi-al-latte-di-mucca/">calcio</a>, ferro e zinco, tutti nutrienti che fanno parte di una buona dieta.</p>
<p>Alcuni difetti natali, come i difetti del tubo neurale, palatoschisi e labbro leporino sono collegati ad una carenza di acido folico, una vitamina del gruppo B, che si trova in abbondanza nelle verdure verdi a foglia, e in quantità più esigue negli agrumi, nei fagioli e nei <a href="http://naturalmentemamma.it/2011/07/08/cereali-integrali-contro-cereali-raffinati/">cereali integrali</a>.</p>
<p>Per essere chiara, in genere si consiglia alle donne incinta, di assumere integratori per 400 microgrammi o più di acido folico.</p>
<p>Anche l’infertilità, che in Europa è in aumento, è influenzata dall’alimentazione.</p>
<p>Le donne hanno più possibilità di concepire se seguono una dieta mediterranea, piena di verdure, di oli vegetali e di pesce (comunque alcuni tipi di pesce contengono alti livelli di <a href="http://naturalmentemamma.it/2010/02/12/metallo-pesante-e-nella-tua-alimentazione/">mercurio</a>, quindi devono essere evitati).</p>
<p>La fertilità ha bisogno anche di livelli sufficienti di ferro e di acido folico, e l’acido folico sembra aumentare la quantità degli spermatozoi.</p>
<p>Anche l’endometriosi (in cui le cellule che rivestono l’utero crescono in altre zone del corpo), altra patologia in aumento, risponde ai cibi con proprietà antinfiammatorie e ai cibi che contengono lignina, un tipo di fibra che aiuta il corpo ad espellere gli ormoni tossici creati dall’uomo. Le verdure ricche di lignina comprendono il cavolo, i broccoli e i cavolini di Bruxelles.</p>
<p>La tipica dieta contiene troppi omega 6, che per la maggior parte derivano da alimenti processati e da animali allevati industrialmente.</p>
<p><a href="http://naturalmentemamma.it/2010/05/13/la-dieta-migliore-per-le-mamme-che-allattano/">Le mamme che allattano </a>assumono, sbagliando, gli omega 6, fino a che non trovano i cibi giusti. I cibi giusti, che contengono livelli più alti di acidi grassi omega 3 polinsaturi a catena lunga, sono il pesce e l’olio di pesce, i semi di lino e le noci, l’olio di canola, i fagioli di soia, i semi di zucca.</p>
<p>Per chi mangia carne, alcuni studi segnalano che il rapporto tra omega 3 e omega 6 è migliore nelle mucche, nei maiali e nei polli nutriti con erba (uno dei requisiti perché gli animali possano essere riconosciuti come biologici).</p>
<p>I cibi con alto contenuto di omega 3 includono le verdure, specialmente quelle verdi e quelle arancioni, che hanno anche alti livelli di vitamina C, vitamina E, betacarotene e zinco (a tal proposito, l’assorbimento dello zinco è danneggiato dai coloranti artificiali e dallo sciroppo di glucosio).</p>
<p>Non dimentichiamo l’aglio, uno dei prodotti perfetti che la natura ci regala.</p>
<p>Oltre ai cibi salutari, ci sono alcuni cibi che i genitori dovrebbero tenere fuori dalla portata dei loro bambini: i polli allevati con l’arsenico, i vitelli allevati con gli antibiotici,<a href="http://naturalmentemamma.it/2010/04/20/latte-di-mucca-ecco-perche-lho-tolto-a-mio-figlio-1%C2%B0-parte/"> il latte prodotto con gli ormoni della crescita </a>e le fragole non biologiche (innaffiate con un pesticida particolarmente cancerogeno).</p>
<p>È saggio essere cauti con i cibi ricchi di grassi saturi animali, che comprendono il burro, il formaggio, la carne e i cibi raffinati, perché molti agenti chimici persistenti si concentrano in questo tipo di grasso.</p>
<p>In merito alla carne, una precisazione finale: se mangiare carne faccia bene o faccia male a te e al tuo bambino, per quanto io ne sappia, è ancora tutto da discutere.</p>
<p>Ad esempio, mentre uno studio mostra che i livelli di prodotti chimici tossici precipitano dopo una dieta vegetariana di cinque giorni, altri mettono in evidenza i benefici del mangiare carne.</p>
<p>Se vuoi mangiare carne, in ogni caso è bene limitarla il più possibile e scegliere quella derivante da animali nutriti ed allevati biologicamente con erba, locali, che è meno inquinata ed inquinante, migliore e più umana sia per gli animali che per il pianeta; proprio per il modo in cui vengono allevate, queste carni non contengono moltissimi grassi saturi.</p>
<p>I nostri problemi nutritivi possono essere risolti con un integratore multivitaminico o mangiando i “superfood”, noti anche come nutraceutici, che la nostra industria alimentare sta iniziando a produrre?</p>
<p>Riusciranno le “cialde brucia grassi” o i pomodori pompati di betacarotene a prendersi cura dei bisogni dei nostri bambini?</p>
<p>La dottoressa Ellen Silbergeld, della facoltà di Salute Pubblica della Johns Hopkins University, dice “Assumere nutrienti nel loro stato naturale, nel cibo, sembra avere più effetti positivi che prendere una vitamina in forma chimica e ingoiarla sottoforma di pillola”.</p>
<p>Quando il nostro bambino sarà adulto e diventerà papà o nonno, ci ringrazierà per questi accorgimenti. Prima di tutto perché avrà meno possibilità di ammalarsi.</p>
<p>Alcune ricerche hanno confermato che i disturbi dell’infanzia impostano il codice cellulare di una persona per tutta la vita e possono causare malattie in qualsiasi momento, dal concepimento all’età anziana.</p>
<p>Quindi difendersi contro questi attacchi può aiutare anche contro le malattie dell’età più avanzata.</p>
<p>Secondariamente, perché disturbare il modo in cui i nostri geni normalmente lavorano, sia per mano di cibi dannosi o di tossine, può costituire un’eredità che viene passata alle generazioni successive.</p>
<p>Quindi la buona o cattiva salute del tuo bambino si rifletterà nei tuoi nipoti e così via.</p>
<p> </p>
<p>Al benessere del tuo bambino,</p>
<p>Graziella</p>
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		<title>Come Aumentare la Produzione di Latte Materno</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 13:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se il tuo piccolo succhia vigorosamente e inghiotte, se percepisci il riflesso si eiezione del latte e, poco dopo, il tuo bimbo si addomenta placidamente, è molto probabile che abbia assunto una quantità di latte sufficiente.
Se, invece, si sveglia frequentemente sia di giorno che di notte e non sembra soddisfatto alla fine della poppata, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/aumentare-latte.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1875" title="aumentare latte" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/aumentare-latte-300x225.jpg" alt="aumentare latte" width="300" height="225" /></a>Se il tuo piccolo succhia vigorosamente e inghiotte, se percepisci il riflesso si eiezione del latte e, poco dopo, il tuo bimbo si addomenta placidamente, è molto probabile che abbia assunto una quantità di latte sufficiente.</p>
<p>Se, invece, si sveglia frequentemente sia di giorno che di notte e non sembra soddisfatto alla fine della poppata, è probabile che la quantità oppure il contenuto calorico del latte non siano sufficienti.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>COSA EVITARE</strong></p>
<p>Nella maggior parte dei casi un&#8217;insufficiente produzione di latte è la conseguenza di un&#8217;errata posizione fatta assumere al bambino durante le poppate o del suo modo di attaccarsi al seno, del suo allontanamento dalla madre nei giorni immediatamente successivi al parto oppure di interferenze che impediscono l&#8217;instaurarsi di un rapporto armonioso fra madre e figlio durante l&#8217;allattamento (per esempio, il ricorso al biberon, il tentativo di imporre orari rigidi oppure un&#8217;attività troppo frenetica).</p>
<p><strong>Le aggiunte di latte artificiale</strong></p>
<p>A meno che non siano richieste su motivate indicazioni mediche, evita le aggiunte di latte artificiale.</p>
<p><strong>Gli impegni</strong></p>
<p>Se sei troppo oberata di lavoro bisogna mettere da parte, per qualche tempo, tutti quegli impegni che, assorbendo energie, impediscono di entrare in sintonia con il bambino.</p>
<p>Delega le faccende di casa agli altri membri della famiglia. Se impegni eccessivi interferiscono con l&#8217;allattamento, è necessario creare un pò di tranquillità nel vostro &#8220;nido&#8221;.</p>
<p><strong>Le persone ansiose</strong></p>
<p>Evita le persone che  mostrano un atteggiamento negativo con osservazioni del tipo: &#8220;Sei sicura che mangi abbastanza?&#8221;, oppure: &#8220;Neanch&#8217;io sono riuscita ad allattare il mio bambino&#8230;&#8221;.</p>
<p>Ciò di cui come neomamma hai bisogno non è essere scoraggiata proprio mentre stai cercando di costruire le tue sicurezze.</p>
<p>L&#8217;allattamento al seno è un gioco basato sulla fiducia: è meglio circondarsi di persone capaci di fornirti un sostegno positivo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>COSA FARE</strong></p>
<p>Se ne avverti il bisogno, tieni il bambino nel letto con te in modo da rimanere vicina durante le poppate e per giocare.</p>
<p>Le poppate notturne e quelle che coincidono con il sonno pomeridiano rappresentano un potente stimolo per la produzione del latte perché gli ormoni preposti a questa funzione vengono secreti più facilmente durante il sonno.</p>
<p>Anche coccolare e accarezzare il bambino mentre lo allatti favorisce la secrezione degli ormoni.</p>
<p><strong>Aumentare la frequenza delle poppate</strong></p>
<p>Per stimolare una maggiore produzione di prolattina, non superare le 2-3 ore tra una poppata e l&#8217;altra.</p>
<p><strong>Riposare</strong></p>
<p>Cerca di dormire ogni volta che dorme il bambino, rimandando o delegando ad altri gran parte delle apparentemente urgenti faccende domestiche.</p>
<p>Se il tuo bambino mangia frequentemente puoi essere indotta a pensare: &#8220;Non riesco a fare niente&#8221;, ma, in realtà, <strong>stai facendo davvero molto</strong>.</p>
<p><strong>Alternare frequentemente le mammelle</strong></p>
<p>Durante la poppata alterna più volte le mammelle. Di solito si fa succhiare il bambino a un seno finché ne ha voglia (da 10 a 15 minuti) per completare quindi la poppata all&#8217;altro seno, invertendo poi la sequenza nella poppata successiva.</p>
<p>Se il tuo bambino tende ad addormentarsi troppo presto, puoi lasciare che succhi al primo seno finché l&#8217;intensità della suzione e della deglutizione tendono a diminuire e il tuo piccolo comincia a chiudere gli occhi (di solito ci vogliono 4-5 minuti): allora staccalo, aspetta il ruttino e attaccalo all&#8217;altro seno finché la suzione non rallenta un&#8217;altra volta.Ripeti allora l&#8217;intera procedura quante volte sarà necessario.</p>
<p>Mentre allatti da un seno, nell&#8217;altro si forma il latte più cremoso e nutriente così che, quando lo attacchi dall&#8217;altra parte, il bambino prende il nutrimento più ricco.</p>
<p>Con la tecnica descritta, a ogni poppata tuo figlio assume il latte più cremoso e ricco di proteine. Lo stesso obiettivo puoi raggiungerlo massaggiando il seno prima e durante la poppata.</p>
<p><strong>Riattaccarlo al seno qualche minuto in più</strong></p>
<p>Dopo la poppata, quando il bambino sembra sazio e soddisfatto, invece di metterlo subito a dormire fagli fare un giro nel marsupio, tenendolo in posizione eretta per 10-20 minuti così che le bolle d&#8217;aria risalgano per essere espulse, lasciando spazio per un successivo &#8220;rabbocco&#8221;.</p>
<p>Attaccarlo nuovamente al seno anche per qualche minuto incrementerà la produzione di latte.</p>
<p><strong>Rilassarsi durante la poppata</strong></p>
<p>Cerca di rilassarti durante la poppata, perché quando si è emotivamente e fisicamente tesi il riflesso di eiezione del latte può essere inibito.</p>
<p>Puoi utilizzare tecniche di rilassamento imparate al corso di preparazione al parto.</p>
<p><strong>Nutrirsi in maniera adeguata</strong></p>
<p>Seguire una buona alimentazione è altrettanto importante nel periodo di allattamento quanto lo era durante la gravidanza.</p>
<p><strong>Rimedi naturali per aumentare il latte</strong></p>
<p>Per aumentare la produzione di latte si può ricorrere alla fitoterapia: la tisana di fieno greco, per esempio, è molto efficace.</p>
<p>Versa un cucchiaino di semi di fieno greco in una tazza di acqua calda, lasciandoli in infusione per cinque minuti finché l&#8217;acqua acquista una colorazione gradevole e un profumo piacevole.</p>
<p>Qualche tazza di questa tisana ogni giorno può risultare molto efficace quando la produzione di latte sembra rallentare.</p>
<p>Altri rimedi fitoterapici particolarmente utili sono la galega (soprattutto l&#8217;estratto fluido di cui si assumeranno almeno 20 gocce tre volte al giorno) e le tisane di semi di finocchio, anice e luppolo.</p>
<p>Articolo tratto dal libro <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__tutto-sull-allattamento-naturale.php?pn=1348" target="_blank">&#8220;Tutto sull&#8217;Allattamento Naturale&#8221;. </a>I vantaggi per il bambino e per la mamma. Le tecniche, i disturbi più comuni e i rimedi.</p>
<p> </p>
<p>Buon allattamento,</p>
<p>Graziella</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Mondo Sarà Mai dalla Parte Dell&#8217;Allattamento al Seno?</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 10:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento materno]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento naturale]]></category>
		<category><![CDATA[allattare in pubblico]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ capitato che alle madri che allattavano sia stato chiesto di lasciare gli aeroplani. Le mamme bloggers sono state bannate dai network di blog per aver postato immagini discrete di allattamento al seno.
Le mamme che allattano stanno sopportando delle persecuzioni nei ristoranti e sono state buttate fuori da luoghi pubblici!
Ascoltare queste notizie ci porta a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento-in-pubblico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1227" title="allattamento in pubblico" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento-in-pubblico-242x300.jpg" alt="allattamento in pubblico" width="242" height="300" /></a>E’ capitato che alle madri che allattavano sia stato chiesto di lasciare gli aeroplani. Le mamme bloggers sono state bannate dai network di blog per aver postato immagini discrete di allattamento al seno.</p>
<p>Le mamme che allattano stanno sopportando delle persecuzioni nei ristoranti e sono state buttate fuori da luoghi pubblici!</p>
<p>Ascoltare queste notizie ci porta a pensare che l’allattamento al seno non sarà mai accettato dalla maggior parte della gente.</p>
<p><strong>Avremo mai una società dalla parte dell’allattamento al seno?</strong></p>
<p><strong>Alcuni esperti ritengono che l’allattamento al seno sia una delle cose più importanti che una mamma possa fare per dare a se stessa ed al suo bambino la migliore possibilità di un’ottima salute.</strong></p>
<p>Sembra che anno dopo anno si facciano sempre più scoperte sui benefici dell’allattamento al seno per la madre, per il bambino e perfino per l’ambiente.</p>
<p>L’allattamento è sicuramente una di quelle cause per cui vale la pena lottare.</p>
<p><strong>Cosa possiamo fare noi individualmente per sostenere l’allattamento al seno?</strong></p>
<p>Una delle cose da fare è prestare attenzione a come noi, come sostenitrici dell’allattamento al seno, comunichiamo il nostro messaggio. Ogni persona ha una provenienza differente e possiede idee differenti.</p>
<p>Anche le persone che sostengono l’allattamento al seno sono diverse l’una dall’altra.</p>
<p>Ad esempio, <strong>alcune donne che allattano i loro bambini, non si sentono a loro agio nel farlo in pubblico.</strong> Possono sentire molto chiaramente che l’allattamento al seno è la scelta migliore per loro, ma allattano nel bagno o comunque nascoste dalle altre persone.</p>
<p><strong>Per alcune madri, l’allattamento avrebbe costituito la scelta migliore, ma a causa della scarsa informazione o dello scarso supporto, non sono state in grado di portarla a termine.</strong></p>
<p>Così sentono dolore o senso di colpa, che vengono fuori come critiche nei confronti dell’allattamento al seno.</p>
<p>Il punto focale del supporto nei confronti dell’allattamento al seno sta nel non far sentire le donne colpevoli, ma allo stesso tempo non possiamo essere disonesti.</p>
<p>Come i medici  sanno perfettamente che non usare un seggiolino per bambini in macchina è pericoloso, così hanno anche l’obbligo di far sapere alle donne che la scelta di non allattare avrà i suoi rischi.</p>
<p><strong>Buone capacità comunicative sono importanti, in particolar modo con i membri della famiglia che non capiscono i benefici dell’allattamento al seno.</strong></p>
<p>È una buona idea per i neo-genitori parlare delle loro decisioni con i membri più stretti della famiglia, ai quali può capitare di passare del tempo con il bebé. Imparare a stabilire i giusti confini, aiuterà le famiglie a rispettare le scelte della coppia di genitori.</p>
<p>La stessa cosa si verifica con i perfetti sconosciuti. <strong>Invece di usare il sarcasmo per rispondere a qualcuno che è infastidito dal fatto che allatti in pubblico, prova ad usare la diplomazia e le gentilezza.</strong> Faranno molto più effetto.</p>
<p>Al tempo stesso <strong>le donne che continuano ad allattare in pubblico i loro bambini con impenitente dignità, contribuiscono enormemente a far diventare l’allattamento al seno la normalità.</strong></p>
<p>Alcuni studi hanno dimostrato che le donne spesso prendono la decisione di allattare (o di non allattare) molto prima di rimanere incinta, forse da ragazzine o adolescenti.</p>
<p><strong>Un modo per creare un mondo dalla parte dell’allattamento al seno è aiutare i nostri stessi bambini a vederlo come una pratica normale e come il modo biologicamente appropriato per nutrire un neonato.</strong></p>
<p>Così come i bambini che seguono le fasi della gravidanza e poi della nascita di un fratellino si avvicinano meglio alla normalità della nascita, allo stesso modo i bambini che osservano la loro mamma che allatta al seno un fratellino assimileranno il concetto che l’allattamento al seno è normale ed è la modalità preferibile di dar da mangiare ad un neonato.</p>
<p>Fortunatamente, possiamo acquistare dei libri con foto di mamme, mammiferi e perfino bambole che allattano al seno.</p>
<p>La buona notizia è che la gran parte delle mamme nota che la maggioranza delle volte nessuno è infastidito dal fatto che allatti in pubblico.</p>
<p>Alcune volte ricevono anche degli apprezzamenti positivi dai genitori i cui figli sono stati svezzati da molto tempo o hanno già lasciato il nido.</p>
<p>Allo stesso tempo, <strong>la azioni di ogni singola mamma possono cambiare in meglio il modo in cui le persone che le circondano vedono l’allattamento al seno.</strong></p>
<p>Quali sono i tuoi pensieri e la tua esperienza in merito a questo discorso? Condividili nei commenti! <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />   </p>
<p> </p>
<p>Buon Allattamento,</p>
<p>Graziella</p>
<p> </p>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Dieta Migliore per le Mamme che Allattano</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/05/13/la-dieta-migliore-per-le-mamme-che-allattano/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 09:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione durante allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Allattamento e alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cibi da evitare in allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[dieta in allattamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembra che quando un lattante è agitato o ha dell’aria nel pancino, si tenda a dare la colpa di ciò alla dieta della mamma. Andiamo a scoprire se questa credenza è corretta.  
Vero o falso?

1) Le mamme che allattano devono evitare i cibi che gonfiano.
2) Le mamme che allattano non devono assolutamente bere alcolici, bibite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/Allattamento-e-dieta.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-879" title="Allattamento e dieta" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/Allattamento-e-dieta-281x300.jpg" alt="Allattamento e dieta" width="281" height="300" /></a>Sembra che quando un lattante è agitato o ha dell’aria nel pancino, si tenda a dare la colpa di ciò alla dieta della mamma. Andiamo a scoprire se questa credenza è corretta.  </p>
<p><strong>Vero o falso?</strong></p>
<ul>
<li><strong>1)</strong> Le mamme che allattano devono evitare i cibi che gonfiano.</li>
<li><strong>2)</strong> Le mamme che allattano non devono assolutamente bere alcolici, bibite gassate né contenenti caffeina.</li>
<li><strong>3)</strong> Le mamme che allattano devono tenersi alla larga dai cibi piccanti.</li>
<li><strong>4)</strong> Le mamme che allattano dovrebbero eliminare dalla dieta i cibi allergizzanti, come le noccioline, ecc&#8230;</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Ti sorprenderebbe apprendere che tutte queste affermazioni sono false? Smantelliamo una dopo l’altra queste leggende metropolitane riguardo l’allattamento al seno e la dieta.</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>1)</strong> Per anni, le donne che allattano sono state messe in guardia sul fatto che i cibi che gonfiano la pancia come i fagioli, i cavoli, le cipolle, i broccoli ed altre verdure appartenenti alla famiglia delle crucifere avrebbero causato coliche gassose ai loro bambini.</p>
<p>Quest’affermazione non soltanto limita ingiustamente la varietà della dieta di una neomamma, ma denota anche una mancanza di comprensione del semplice meccanismo dell’allattamento.</p>
<p>Alcuni degli alimenti sopraelencati possono causare gonfiore nella mamma, ma la causa è un accumulo di carboidrati non digeriti (comunemente conosciuti come fibre!) nel suo apparato digerente. Questi carboidrati non riescono a passare attraverso i dotti galattofori e non riescono quindi ad arrivare al suo latte, pertanto <strong>è davvero impossibile che questi alimenti possano creare del gas nel bambino, a meno che non sia allergico a tali alimenti</strong>, ma la cosa è estremamente rara per questa tipologia di cibi (gli allergeni più comuni sono le uova, i latticini, la soia ed il grano).</p>
<p><strong>Il gonfiore e l’agitazione potrebbero essere dovuti ad un riflesso di emissione troppo forte nella mamma. Il bambino fa fatica a gestire il flusso di latte e così ingoia molta aria.</strong> Un bel ruttino potrebbe aiutare, come anche tenere il bambino in posizione verticale durante e dopo la poppata, magari avvalendosi di una fascia porta bebè.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>2) Ovviamente non è il caso che le mamme che allattano bevano grosse quantità di alcolici,</strong> soprattutto perché questo comprometterebbe la loro capacità di prendersi cura del bambino in maniera corretta. Comunque, <strong>un bicchiere di vino durante i pasti non sarà nocivo per il lattante</strong>.</p>
<p>Allo stesso modo, <strong>la maggior parte dei bambini non avranno fastidi quando la mamma beve un paio di caffè o bevande contenenti caffeina. Tieni d’occhio il piccolo per vedere se mostra segni di irritabilità ed elimina la caffeina se noti che il bambino è sensibile a questa sostanza.</strong></p>
<p>Dal momento che non riescono a passare nel latte neanche le bollicine delle bibite gassate, queste ultime (anche se non particolarmente salutari) non creeranno problemi al bambino che viene allattato. Le mamme non possono produrre latte frizzante!  <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p> </p>
<p><strong>3)</strong> La terza affermazione, la quale suggeriva di evitare i <strong>cibi speziati e piccanti</strong>, sembra palesemente ridicola se ci pensa un attimo su. <strong>Per quanti milioni di donne in tutto il mondo i cibi piccanti e speziati costituiscono la parte principale della dieta? Hanno per caso bambini agitati che soffrono di coliche gassose?</strong> L’evidenza smentisce l’affermazione di cui stiamo parlando.</p>
<p>Anzi, la verità potrebbe addirittura essere dalla parte opposta! In più di uno studio è accaduto che in realtà i bambini hanno preferito il sapore di aglio nel latte della mamma ed hanno succhiato più a lungo assumendo più latte. <strong>Non c’è assolutamente alcun motivo per il quale una mamma che allatta dovrebbe seguire una dieta leggera.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>4) E per quanto riguarda  le noccioline e gli altri allergeni comuni? Molti esperti di allattamento al seno ritengono che le mamme che allattano non devono necessariamente limitare la loro dieta</strong>. La vita con un neonato è piena di sfide. Imparare ad allattare e rimettersi in forma dopo il parto può essere stressante. Perché aggiungere altro stress sostenendo che le neomamme devono fare dei cambiamenti radicali?</p>
<p><strong>Gli unici fattori che potrebbero costringere la mamma a seguire una rigida dieta priva di allergizzanti potrebbe essere il fatto di avere una storia familiare di allergie alimentari e che il bambino mostri segni di allergia, come eczema, agitazione eccessiva, vomito, muco, feci schiumose o con presenza di sangue ed altri sintomi</strong>.</p>
<p>Tenere un diario dettagliato delle proprie abitudini alimentari potrebbe essere il miglior modo per arrivare a capire quali cibi possano causare problemi al proprio bimbo.</p>
<p> </p>
<p>Un’ultima cosa: nonostante spesso alle mamme che hanno appena partorito venga consigliato di continuare ad assumere le vitamine prenatali anche dopo la nascita dei loro bambini, questo può causare al neonato, ed a volte effettivamente accade, dei fastidi.</p>
<p>Questo è spesso dovuto alla presenza di ferro negli integratori, il quale causa dolori al bimbo. Se hai l’impressione che il tuo bambino abbia dei dolori prova a sospendere le vitamine per una settimana e vedi se noti qualche differenza.</p>
<p><strong>In conclusione diciamo che le mamme che allattano al seno possono continuare a seguire la loro dieta sana, mangiando soprattutto i cibi che amano, proprio come facevano durante la gravidanza</strong>.</p>
<p>Perchè, se durante la gravidanza, tu eri abituata a mangiare, ad esempio, aglio o cavoli, il tuo bimbo avrà già ricevuto questo &#8220;sapore&#8221; attraverso il liquido ammiotico e lui lo ha quindi tradotto come sapore materno.</p>
<p>Quando lo riceverà con il tuo latte, lo riconoscerà  come un &#8220;antico sapore&#8221; e sarà  sicuro che &#8220;questo è proprio il latte della mia mamma!&#8221;.</p>
<p>Ovviamente, resta il fatto che se tu noti, che un certo alimento ha portato dei problemi di digestione al tuo bimbo, allora puoi attuare delle limitazioni, e vedere cosa succede&#8230;</p>
<p>Ascolta il tuo corpo e mangia e bevi secondo la tua fame e la tua sete e farai sì che si assicurino i nutrienti necessari a prendersi cura di te stessa e del tuo bambino.</p>
<p>Buon Allattamento,</p>
<p>Graziella</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mastite: Come Trattarla Naturalmente</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/04/18/mastite-come-trattarla-naturalmente/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 10:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[allattare con mastite]]></category>
		<category><![CDATA[cura naturale mastite]]></category>
		<category><![CDATA[mastite]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi mastite]]></category>

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		<description><![CDATA[Se hai già allattato al seno il tuo bambino, allora sai che a volte possono sorgere dei problemi. Uno di questi problemi è la mastite. Può essere dolorosa e alterare la tua esperienza di allattamento con il tuo bambino.
Ma, la buona notizia è che ci sono modi per trattarla!  
La mastite è una condizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/mastite1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-794" title="mastite" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/mastite1.jpg" alt="mastite" width="370" height="270" /></a>Se hai già allattato al seno il tuo bambino, allora sai che a volte possono sorgere dei problemi. Uno di questi problemi è <strong>la mastite</strong>. Può essere dolorosa e alterare la tua esperienza di allattamento con il tuo bambino.</p>
<p>Ma, la buona notizia è che <strong>ci sono modi per trattarla!</strong> <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>La mastite è una condizione nella quale i condotti che portano il latte al capezzolo sono intasati. L&#8217;infezione che nè consegue può far insorgere sintomi simili all&#8217;influenza, e farti sentire troppo stanca per continuare ad allattare.</p>
<p>Però, mentre succede tutto questo il tuo latte va ancora bene per il tuo bambino anche con questa infezione in corso.</p>
<p>Quando devi scegliere il trattamento più adatto, prova anche a rivolgerti alla tua nonna. Ti potrà sembrare strano, ma se ci pensi, quando ancora cercavano di trattare questa condizione con la medicina tradizionale ed erano ancora incerti dei risultati, le nostre nonne usavano diversi rimedi naturali per dare sollievo alla madre.</p>
<p>Un dottore probabilmente ti prescriverà gli<a href="http://naturalmentemamma.it/2010/04/03/antibiotici-i-pro-e-i-contro/"> <em>antibiotici</em></a>, ma in luce del fatto che stai allattando, è meglio lasciarlo come ultimo appiglio. Però non è l&#8217;unica cosa che tu puoi fare.</p>
<p><strong>Ecco alcuni trattamenti naturali che puoi provare:</strong></p>
<p>* <strong>ALLATTA PIU&#8217; SPESSO</strong></p>
<p>Allattare più spesso <strong>può aiutare l&#8217;infezione a seguire il suo corso più velocemente</strong>. Non è sicuramente piacevole per te, ma cerca di incoraggiare il tuo bambino ad attaccarsi più spesso, perchè questo può veramente aiutarti a sbloccare i condotti. Se all&#8217;inizio tuo figlio non si vuole attaccare così spesso, usa un tiralatte per svuotare completamente il seno dopo ogni poppata.</p>
<p>*<strong> TIENI I SENI AL CALDO</strong></p>
<p>Mettere qualcosa di caldo direttamente sul seno può dar fastidio, ma puoi fare una doccia calda fino al punto in cui tu riesci a resistere. Mentre la fai massaggiati il seno. L&#8217;acqua calda ti può venire incontro nel rimuovere le ostruzioni dei dotti.</p>
<p>* <strong>PROVA UN IMPACCO FREDDO</strong></p>
<p>No non sono impazzita (prima caldo ,poi freddo&#8230;), non parlo del classico impacco freddo. Usa una testa di cavolo (oppss. <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ) fredda, come ad esempio il cavolo verza. Molte donne hanno trovato che questo rimedio è molto efficace. Dopo che il cavolo si è sufficientemente raffredato, rimuovine una foglia e applicala sul seno dolorante.</p>
<p>Questa tecnica ammorbidisce i tessuti e porta sollievo dal dolore.</p>
<p>*<strong> USA L&#8217;AGLIO</strong></p>
<p>L&#8217;aglio, insieme ad altri vegetali, contiene proprietà antibiotiche. Invece di usare un rimedio prescritto dal medico, mangiando l&#8217;aglio puoi aiutare a migliorare la situazione dell&#8217;infezione al tuo seno. E&#8217; vero, il latte può avere per un pò di tempo un gusto non proprio idilliaco per il tuo bambino, ma tu ti sentirai meglio e a lui non farà alcun male. </p>
<p>* <strong>INCREMENTA IL TUO SISTEMA IMMUNITARIO</strong></p>
<p>Ci sono diverse vie naturali per aumentare la tua immunità per combattere le infezioni e prevenire futuri &#8220;incidenti&#8221; con la mastite. Consuma Vitamina C. Puoi mangiare tanta frutta che la contiene ad esempio (agrumi, fragole, melone, kiwi, frutta selvatica, ecc&#8230;) o prendere un supplemento.</p>
<p>Prendere 1 cucchiaio di aceto di sidro di mela ti aiuta ad aumentare l&#8217;immunità e a combattere l&#8217;infezione.</p>
<p>Consulta sempre il tuo medico prima di usare i rimedi naturali, per essere sicura che non interferiscano con altri farmaci o cure in atto.</p>
<p><strong>Usare i rimedi naturali per trattare la mastite ti permette di trovare sollievo, di continuare a coltivare il legame con il bambino attraverso l&#8217;allattamento e di evitare i trattamenti medici tradizionali!.</strong> <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Al tuo benessere,</p>
<p>Graziella</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Accessori Allattamento: Sono Davvero Necessari?</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/03/30/accessori-allattamento-sono-davvero-necessari/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 10:51:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[accessori allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento materno]]></category>
		<category><![CDATA[allattare con la fascia]]></category>
		<category><![CDATA[consigli allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli reggiseno allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[tiralatte elettrico]]></category>
		<category><![CDATA[tiralatte manuale]]></category>

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		<description><![CDATA[Sicuramente un neonato allattato al seno ha veramente bisogno solo della sua mamma. E anche per te mamma che allatti non c&#8217;è realmente bisogno di spendere tanti soldi in gadget e accessori.
Però ci sono alcuni prodotti che puoi usare che possono rendere l&#8217;allattamento più comodo e questo può servire anche a promuovere una buona intesa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-639" title="allattamento4" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento4.jpg" alt="allattamento4" width="240" height="160" /></a>Sicuramente un neonato allattato al seno ha veramente bisogno <strong><em>solo</em></strong> della sua mamma. E anche per te mamma che allatti non c&#8217;è realmente bisogno di spendere tanti soldi in gadget e accessori.</p>
<p><strong>Però ci sono alcuni prodotti che puoi usare che possono rendere l&#8217;allattamento più comodo e questo può servire anche a promuovere una buona intesa tra te e il tuo bambino durante questo momento tutto vostro!.</strong></p>
<p>Eccone alcuni:</p>
<ul>
<li><strong>UN BUON REGGISENO PER L&#8217;ALLATTAMENTO</strong></li>
</ul>
<p>Un reggiseno che sostiene bene e confortevole può aiutare molto una mamma che allatta, specialmente sei hai il seno bello &#8220;pieno&#8221;, così da evitare problemi nei dotti mammari. Un buon reggiseno dovrebbe essere elastico e morbido, in modo da accomodare i cambiamenti di grandezza del tuo seno che avvengono durante l&#8217;arco della giornata.</p>
<p>Dovrebbe rendere anche l&#8217;allattamento più comodo, nel senso di rendere il suo uso agevole e pratico. Quindi ti consiglio di provarne diversi sia per la comodità, sia per provare se, ad esempio, con una mano occupata dal bambino riesci lo stesso ad aprirlo comodamente (a volte mi sembrava di essere una mamma polpo, con le mani in pasta ovunque!).</p>
<ul>
<li><strong>UN VALIDO TIRALATTE</strong></li>
</ul>
<p>Molte mamme allattano i loro bimbi senza mai usare un tiralatte (io sono una di quelle). Ma, per alcune invece, possedere un valido tiralatte può significare riuscire ad allattare in modo esclusivo e con successo il proprio bambino, evitando così il latte in polvere.</p>
<p>Ecco alcuni consigli per trovare un valido tiralatte:</p>
<p>Anzitutto devi pensare alle tue necessità. Se hai bisogno di un tiralatte solo per un uso occasionale (come ad esempio se devi assentarti magari per una notte ecc&#8230;), un tiralatte manuale come quello della Avent Isis è tutto quello di cui hai bisogno.</p>
<p>Se, invece, devi tornare presto al lavoro a tempo pieno o hai un bimbo prematuro, avrai bisogno di usare il tiralatte molto più frequentemente, quindi ti conviene investire in un tiralatte di buona qualità elettrico, magari a doppio pompaggio, come quelli fatti dalla marca Medela.</p>
<p><strong>Più in generale, evita come la peste le aziende che oltre ai tiralatte commercializzano anche il latte in polvere per i neonati&#8230;spesso sono di qualità scarsa e possono anche causare dolore (purtroppo gli interessi economici hanno sempre la meglio su tutto il resto&#8230;</strong> <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<ul>
<li><strong>UNA FASCIA PORTA BEBE&#8217;</strong></li>
</ul>
<p>Sicuramente la fascia non è il classico accessorio per l&#8217;allattamento, ma per molte mamme che l&#8217;hanno provata ha fatto la differenza anche in questo senso. La vita con un bimbo appena nato in casa può essere stressante, ma la fascia può rendere le cose più semplici.</p>
<p>Ti permette di tenere il tuo bimbo, riducendo il pianto (i bimbi che piangono molto incontrano più difficoltà nell&#8217;allattamento, anche perchè spesso soffrono della presenza di più gas intestinali dovuti all&#8217;aver inghiottito molta aria), mentre ti permettono dall&#8217;altro lato di fare diverse cose.</p>
<p>Può essere anche d&#8217;aiuto per i bimbi appena nati che tendono ad agitare e dimenare le braccia e le gambe, permettendo così un buon allattamento.</p>
<p>Molti tipi di fascie per neonati ti danno la possibilità di allattare facilmente e discretamente, il ché può risultare d&#8217;aiuto quando lo devi fare in pubblico.</p>
<ul>
<li><strong>UN BUON LIBRO SULL&#8217;ALLATTAMENTO MATERNO</strong></li>
</ul>
<p>Avere un <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__allattare_gesto_amore.php?pn=1348" target="_blank"><em>buon libro sull&#8217;allattamento</em> </a>tra le mani può essere davvero molto utile per una mamma. Puoi leggerlo prima che il bimbo nasca, così da essere pronta a gestire nel modo migliore questa bellissima esperienza, che a volte però può incontrare delle difficoltà che è bene conoscere per saperle affrontare.</p>
<p> </p>
<p>Buon allattamento,</p>
<p>Graziella</p>
<p>Fonte foto: &#8216;<a href="http://www.flickr.com/photos/28208485@N00/338724105">untitled</a>&#8216;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>4 Consigli per Evitare Problemi di Allattamento</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/02/18/4-consigli-per-evitare-problemi-di-allattamento/</link>
		<comments>http://naturalmentemamma.it/2010/02/18/4-consigli-per-evitare-problemi-di-allattamento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 11:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento materno]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento naturale]]></category>
		<category><![CDATA[allattare]]></category>
		<category><![CDATA[consigli allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[difficoltà ad allattare]]></category>

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		<description><![CDATA[Come dice il proverbio, &#8220;prevenire è meglio che curare&#8221;. Questo è certamente vero anche per l&#8217;allattamento materno!.
Delle semplici abitudini stabilite per tempo, possono prevenire una molteciplità di problemi che possono condurre ad uno svezzamento troppo precoce. Secondo delle recenti statistiche, oltre il 70% delle neo mamme allatta alla nascita, ma solo il 16% lo sta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento31.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-360" title="allattamento3" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento31.jpg" alt="allattamento3" width="180" height="240" /></a>Come dice il proverbio, &#8220;prevenire è meglio che curare&#8221;. Questo è certamente vero anche per l&#8217;allattamento materno!.</p>
<p>Delle semplici abitudini stabilite per tempo, possono prevenire una molteciplità di problemi che possono condurre ad uno svezzamento troppo precoce. Secondo delle recenti statistiche, oltre il 70% delle neo mamme allatta alla nascita, ma solo il 16% lo sta ancora facendo quando il bimbo ha 1 anno di vita.</p>
<p><strong>Seguendo questi consigli, puoi fare una grande differenza! <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p><strong>COSTRUISCI UNA RETE DI APPOGGIO</strong></p>
<p><strong>Anche se siete tu e il tuo bambino gli &#8220;attori&#8221; principali dell&#8217;allattamento, costruire una rete di persone che ti supportino è la chiave.</strong></p>
<p>Questa include:</p>
<p>Il padre di tuo figlio, che dovrebbe sostenerti fortemente;</p>
<p>Educa anche gli altri membri della famiglia che ti sono vicino a sostenerti;</p>
<p>Cerca professionisti sostenitori dell&#8217;allattamento materno e bene informati (io, per esempio, sono andata in un consultorio familiare dove c&#8217;erano infermiere pediatriche che mi hanno molto aiutata, soprattutto all&#8217;inizio quando avevo mille paure e dubbi!);</p>
<p>Fai amicizia con altre mamme che allattano che possano essere per te una fonte di informazioni e di appoggio.</p>
<p><strong>ALLATTA PRESTO E SPESSO</strong></p>
<p>&#8220;Allatta Presto e Spesso&#8221; è un consiglio che la Lega del Latte considerà la parola d&#8217;ordine principale per l&#8217;allattamento, quella che da più tempo sostiene. Perchè? Dopo la nascita del bambino allattare presto e frequentemente da allora in poi, stabilisce il giusto approvvigionamento di latte e aiuta l&#8217;utero della mamma a contrarsi, mentre riduce il sanguinamento post-parto ed altre complicazioni.</p>
<p>I bambini sono pronti per essere attaccati al seno dopo circa 20 minuti dalla nascita, e l&#8217;esperienza di molte ha mostrato che questo è un tempo ideale per presentargli il seno. Non limitando la durata dell&#8217;allattamento, e facendolo seguendo il desiderio di tuo figlio, eviterai anche altri problemi dei dotti o mastiti.</p>
<p><strong>EVITA GLI ACCESSORI ARTIFICIALI</strong></p>
<p> Sicuramente  <strong>il ciuccio</strong> ha dei benefici, ma <strong>è meglio evitarlo nelle prime settimane</strong> quando tu e il tuo bambino siete super impegnati a prendere bene le misure riguardo l&#8217;allattamento.</p>
<p><strong>Lo stessso vale per l&#8217;uso dei biberon supplementari</strong>. Questo può disgregare l&#8217;equilibrio fra richiesta e approvvigionamento che sono la base per un buon allattamento e può quindi condurre ad una produzione insufficiente di latte oltre che a creare confusione nel bambino.</p>
<p> Nonostante quello che dicono alcuni pediatri e dottori, l&#8217;esperienza di molte madri durante il corso degli anni ha mostrato che alcuni bambini hanno davvero molte difficoltà a cambiare dal seno al biberon. Cerca di aspettare finchè il bimbo ha parecchie settimane prima di presentargli un biberon (se devi!).</p>
<p><strong>DAGLI 6 SETTIMANE</strong></p>
<p>Per molte delle &#8220;coppie di allattamento&#8221; (ricorda che siete in due a fare il &#8220;duro lavoro&#8221; <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ), va tutto liscio come l&#8217;olio. Per altre invece, è una sfida dopo l&#8217;altra da affrontare, ma anche per queste coppie, la maggior parte delle volte questi problemi diventano più leggeri dopo le prime 6 settimane.</p>
<p><strong>Non abbandonare l&#8217;allattamento troppo in fretta, vivilo giorno per giorno. E&#8217; sorprendente come le cose spesso migliorino magicamente una volta che il piccolo cresce un pò!. </strong></p>
<p>Buon allattamento,</p>
<p>Graziella </p>
<p>Fonte foto:  Image: &#8216;<a href="http://www.flickr.com/photos/62518311@N00/2361327454">Este pecho es mío</a>&#8216;</p>
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		<title>I Benefici dell&#8217;Allattamento</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 11:14:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ci sono molti benefici nell&#8217;allattare, e questo è uno dei motivi per cui c&#8217;è stato un aumento del numero delle mamme che allattano negli ultimi anni. Ecco alcuni benefici dell&#8217;allattamento per la mamma e per il neonato:

Il colostro o primo latte è molto importante per il bambino per la sua salute e lo sviluppo delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono molti benefici nell&#8217;allattare, e questo è uno dei motivi per cui c&#8217;è stato un aumento del numero delle mamme che allattano negli ultimi anni. Ecco alcuni benefici dell&#8217;allattamento per la mamma e per il neonato:</p>
<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento23.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-169" title="allattamento2" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento23.jpg" alt="allattamento2" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Il colostro o primo latte è molto importante per il bambino per la sua salute e lo sviluppo delle immunità. Il colostro viene prodotto nei primi giorni dopo il parto ed è più spesso e denso rispetto al latte &#8220;normale&#8221;. Il bambino riceve dal colostro molto nutrimento, vitamine e un grande beneficio per il suo sistema immunitario. A causa dei suoi enormi benefici, oggi è addirittura disponibile per gli adulti sotto forma di pillole in molti negozi di cibi salutari. E&#8217; veramente un portento per la salute!.</p>
<p>Più in generale allattare è meglio sia per la salute della mamma che del bambino. Il neonato, da un lato, continua a ricevere ogni giorno nutrienti e vitamine dalla sua mamma, che oltre ad alzargli le immunità, lo proteggono dalle allergie. La mamma, invece, vedrà il suo corpo tornare più velocemente all&#8217;aspetto originale semplicemente allattando. E&#8217; un processo naturale che aiuta la mamma ed il neonato ad incominciare con il piede giusto.</p>
<p>Nella mamma l&#8217;utero torna alla grandezza normale più velocemente, restringendosi di nuovo alla grandezza che aveva prima della gravidanza. Questo perchè l&#8217;allattamento provoca dei piccoli crampetti all&#8217;addome (normalmente non perceciti) che contraggono l&#8217;utero per farlo tornare più rapidamente alla misura pre-concepimento.</p>
<p><strong>Molte mamme perdono peso più facilmente quando allattano</strong>. Infatti, dopo aver avuto il bambino ed allattando, brucerai ogni giorno più calorie per far fronte alle esigenze della dieta di tuo figlio. Stai alimentando lui e nello stesso tempo devi mantenere il tuo corpo in ogni aspetto, quindi questo si traduce in maggior calorie bruciate che ti aiutano a perdere i kili che hai guadagnato durante la gravidanza. </p>
<p>I neonati spesso si sviluppano molto bene con il latte di mamma. Il latte artificiale ha vitamine sintetiche e minerali, fatti in laboratorio, e non sono salutari come invece lo è il latte materno. <strong>Niente può sostituire il latte di mamma, è la cosa più salutare e naturale che possiamo ingerire.</strong></p>
<p>I bimbi grazie all&#8217;allattamento al seno sviluppano un sistema immunitario forte nelle prime settimane. Infatti, i neonati, durante i primi mesi di vita non hanno ancora sviluppato un sistema immunitario proprio. Se vengono allattati dalla mamma, &#8220;sfruttano&#8221; le difese della mamma, fino a che non sono in grado di svilupparne uno proprio. Tutto questo, quindi si traduce in meno raffreddori, meno infezioni ed un inizio di vita più sano.</p>
<p><strong>L&#8217;allattamento inoltre, è stato collegato ad un incidenza più bassa di SIDS</strong> (morte improvvisa del lattante). Anche se gli scienziati non sono sicuri sul perchè, gli studi mostrano che i bambini allattati al seno hanno una probabilità più bassa di morire di SIDS. Molti hanno teorie sul perchè, ma i numeri mostrano che l&#8217;allattamento materno offre la migliore protezione contro questo fenomeno misterioso!.</p>
<p><strong>Un altro fantastico beneficio è che instaura un meraviglioso legame affettivo tra mamma e bambino</strong>. Perchè la mamma essendo la sola che può nutrire il suo bambino nelle prime settimane, questo fa sì che abbiano più tempo per instaurare un legame. Infatti, gli occhi del neonato possono mettere a fuoco soltanto cose molto vicine, circa a 8-10 cm., che è la distanza che c&#8217;é tra il viso del bambino e quello della mamma quando sta allattando.</p>
<p><strong>Il contatto visivo, il contatto pelle a pelle, sono la prima forma di interazione che viene offerta da questa profonda esperienza.</strong></p>
<p>Buon allattamento,</p>
<p>Graziella</p>
<p>Fonte foto:Image: &#8216;<a href="http://www.flickr.com/photos/64014075@N00/174785940">Lachen aan de borst</a>&#8216;</p>
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		<title>Allattare è così difficile?</title>
		<link>http://naturalmentemamma.it/2010/01/27/allattare-e-cosi-difficile/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 11:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Hai notato che in molti giornali e siti internet spesso si parla di come sia difficile allattare? Una neo mamma è spesso intrattenuta da articoli che parlano di capezzoli sanguinanti, problemi di mancanza di latte, neonati che rifiutano l&#8217;allattamento o non prendono peso, e molto altro.
Così spesso le mamme in attesa  e le neo mamme sono il bersaglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-143" title="allattamento1" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento1.jpg" alt="allattamento1" width="180" height="240" /></a>Hai notato che in molti giornali e siti internet spesso si parla di come sia difficile allattare? Una neo mamma è spesso intrattenuta da articoli che parlano di capezzoli sanguinanti, problemi di mancanza di latte, neonati che rifiutano l&#8217;allattamento o non prendono peso, e molto altro.</p>
<p>Così spesso le mamme in attesa  e le neo mamme sono il bersaglio perfetto per queste storie &#8220;dell&#8217;orrore&#8221;, che leggendo di tutti questi problemi possono spaventarsi e decidere di non allattare il proprio bambino.</p>
<p>Quindi, allattare è così difficile? Cosa può fare una mamma per prevenire i problemi che possono accadere?</p>
<p>In primo luogo, il fatto che allattare è difficile è un concetto che è presente solo nel mondo occidentale moderno.</p>
<p>Un antropolologo chiese ad un gruppo di donne natie se le neo mamme trovavano difficoltà ad allattare i loro bambini, e loro quasi non capirono la domanda, <strong>perchè allattare non è nient&#8217;altro che una cosa naturale, come respirare!.</strong></p>
<p>Non potrebbe essere che molte delle cose che rendono difficile l&#8217;allattamento naturale sia l&#8217;aspettarsi che sarà duro ?</p>
<p>Aggiungi il fatto che molte donne oggi non hanno mai visto una mamma allattare il proprio bambino nella realtà. Molte ragazze non hanno mai osservato le loro madri allattare i loro fratelli più piccoli. Perciò il ritratto di una donna che allatta è assolutamente nuovo nella loro mente.</p>
<p>Cosa vogliamo dire poi, delle informazioni sull&#8217;allattamento che sottolineano il fatto che tanto devi tornare presto al lavoro e sei magari costretta a lasciare il tuo bimbo ad una baby sitter, o le informazioni che ti danno in ospedale o i pediatri.</p>
<p>Una mamma si è sentita dire dal personale dell&#8217;ospedale dopo che il suo primo figlio era nato, &#8220;non allattare per più di 5 minuti o avrai male!&#8221;. Questa mamma per fortuna sapeva che se avesse seguito quel &#8220;consiglio&#8221; avrebbe avuto un approvigionamento basso di latte, con conseguente problemi di peso di suo figlio, così lo ignorò!.</p>
<p>Ma altre mamme non sono così fortunate. Quante mamme al primo impedimento o consiglio sbagliato pensano di superarlo sostituendo l&#8217;allattamento naturale con una bottiglia di biberon?.</p>
<p>Quindi, come può trovare un buon consiglio una mamma? Un modo può essere quello di frequentare altri madri che allattano naturalmente. Fai loro delle domande e osservale mentre allattano i loro bambini. Esistono anche gruppi di appoggio per l&#8217;allattamento materno. Controlla inoltre che i consigli che leggi o senti trovino un riscontro con quello che le mamme che allattano ti dicono.</p>
<p>Una mamma una volta mi disse che <strong>imparare ad allattare non era così diverso dall&#8217; imparare a fare l&#8217;amore</strong>. Non sono sempre &#8220;facili&#8221; le prime volte che si prova a farlo, però <strong>quante coppie conosci che abbandonano</strong> <strong>dopo un paio di settimane di risultati deludenti?</strong> La maggior parte delle persone continuano a tentare finchè l&#8217;esperienza non diventa quella che hanno sempre sperato che fosse!.</p>
<p>Buon allattamento,</p>
<p>Graziella   </p>
<p>Fonte foto:Image: &#8216;<a href="http://www.flickr.com/photos/18773952@N00/3001226404">eyelashes!</a>&#8216;</p>
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		<title>10 consigli per Allattare con successo</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 11:02:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graziella Tortorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento materno]]></category>
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		<description><![CDATA[Di seguito trovi una raccolta di consigli utili tratti da esperti, mamme, professionisti per la cura della salute ed altri che hanno a cuore l&#8217;allattamento naturale.
1) Una nascita senza complicazioni rende più facile l&#8217;allattamento materno, perchè sia la mamma che il bimbo sono più vigili e svegli, e possono così avviare l&#8217;allattamento nel modo migliore.
Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-47" title="allattamento" src="http://naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/allattamento.jpg" alt="allattamento" width="300" height="273" /></a>Di seguito trovi una raccolta di consigli utili tratti da esperti, mamme, professionisti per la cura della salute ed altri che hanno a cuore l&#8217;allattamento naturale.</p>
<p><strong><em>1)</em></strong> Una nascita senza complicazioni rende più facile l&#8217;allattamento materno, perchè sia la mamma che il bimbo sono più vigili e svegli, e possono così avviare l&#8217;allattamento nel modo migliore.</p>
<p>Se è possibile quindi cerca di &#8220;progettare&#8221; una nascita naturale.</p>
<p><strong><em>2)</em></strong> Non utilizzare <strong>nessun tipo di accessorio artificiale</strong>.</p>
<p>Avvisa anche il personale dell&#8217;ospedale che stai avviando l&#8217;allattamento e che quindi non vuoi che tuo figlio riceva alcun tipo di accessorio artificiale.</p>
<p><strong><em>3)</em></strong> Trova un pediatra ed una ostestrica che sostengono l&#8217;allattamento naturale.  Alcuni purtroppo, ti aiutano inizialmente, ma al primo segnale di difficoltà ti &#8220;consigliano&#8221; di passare al latte artificiale.</p>
<p>Devi trovare un vero e proprio sostenitore dell&#8217;allattamento naturale, che ti aiuti e ti sostenga se avrai delle difficoltà da superare.</p>
<p><strong><em>4)</em></strong> <strong>Ascolta il tuo bambino</strong>. Tuo figlio ti chiede di essere attaccato al seno per una grande varietà di ragioni, molte delle quali non hanno nulla a che vedere con la fame.</p>
<p>Allattare frequentemente ti assicura un approvvigionamento di latte sano per soddisfare le necessità di tuo figlio. E&#8217; anche un modo per calmarlo, ed aiutarlo ad integrarsi nel mondo reale.</p>
<p><strong><em>5)</em></strong> Tieni spesso il tuo bambino in un marsupio o fascia. Portare con te il bambino rende l&#8217;allattamento più semplice, in quanto lui è vicino a te.</p>
<p>Inoltre, ti senti più libera nei movimenti mentre lui si focalizza di più sull&#8217;allattamento. Rende anche l&#8217;allattamento in pubblico più comodo!.</p>
<p>Il Dott. William Sears ha detto su questo: &#8220;Probabilmente uno degli aspetti più meravigliosi dell&#8217;utilizzo di una fascia o marsupio è che permette di allattare in movimento. Così le mamme super impegnate di oggi possono allevare i loro bambini con la migliore nutrizione, continuando il loro stile di vita molto attivo&#8221;.</p>
<p><strong><em>6)</em></strong> Parla con il papà del bambino e la tua famiglia. Assicurati di comunicare alla tua famiglia quanto tu tenga ad allattare il tuo bimbo. Spiegagli i benefici in modo che loro possano così supportarti.</p>
<p><strong><em>7)</em></strong> Impara ad allattare in pubblico. L&#8217;autrice Amy Spangler afferma: &#8220;Io incoraggio le giovani madri, se noto che provano soggezzione, ad allattare i loro figli ovunque, perchè finchè la maggior parte di esse non lo farà, non abbiamo molte possibilità di cambiare gli atteggiamenti del resto della gente.&#8221;</p>
<p>Fai pratica con tuo figlio davanti ad uno specchio, così imparerai a farlo in maniera discreta.</p>
<p><strong><em>8 )</em></strong> <strong>Non paragonare il tuo bambino con altri</strong>. Bambini sani, ben allattati al seno possono avere diversi pesi e misure.</p>
<p>Il tuo bambino crescerà in un determinato modo soprattutto in base a fattori genetici.</p>
<p><strong><em>9)</em></strong> <strong>Impara come attaccarlo bene al seno</strong>. Imparare a farlo bene è una delle più, se non <strong>la Più importante</strong> cosa, che da una parte ti può evitare dolore e dall&#8217;altra ti assicura un adeguato prosciugamento del seno ( questo farà sì che tu produca latte in abbondanza).</p>
<p>Fatti quindi aiutare se tu o li tuo bambino state avendo delle difficoltà.</p>
<p><strong>10)</strong> Prova a dormire insieme a tuo figlio. Condividere il sonno rende l&#8217;allattamento materno più facile.</p>
<p>I bambini che dormono con le loro madri, prendono più latte e stimolano gli ormoni materni a produrne.</p>
<p>Inoltre, in genere entrambi riescono a riposare di più.</p>
<p>Buon allattamento! <img src='http://naturalmentemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Graziella</p>
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