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10 Rimedi Naturali Curativi di Cui Non Puoi Fare a Meno

articolo pubblicato da il marzo 14, 2011

HerbsUltimamente hai dato un’occhiata al tuo armadietto dei medicinali? È probabile che, anche se mangi cibo a km 0, composti gli avanzi del cibo e fai le pulizie con nient’altro che aceto bianco e bicarbonato di sodio, il suo contenuto sia lo specchio dei ricordi della tua infanzia.

“Quando si tratta del tuo armadietto dei medicinali, di solito si comprano i farmaci da banco” dice Madelon Hope, un fitoterapista chimico e direttore della Boston School di studi fitoterapici.

“Questi farmaci sono quelli che ci sono stati somministrati dalle nostre madri,  quei ricordi possono influenzare i nostri comportamenti attuali”.

Se ti rivedi in questa descrizione, è ora di un cambiamento in quell’armadietto.

Sebbene alcune volte ti potrebbe ancora capitare di voler usare le medicine tradizionali, come ibuprofene e pomate antibiotiche, i rimedi naturali possono essere rapidi ed efficaci quanto i farmaci da banco, a volte anche di più.

La cosa migliore è che spesso hanno molti meno (o nessuno) fastidiosi o potenzialmente nocivi effetti collaterali.

Naturalmente non devi sostituire ogni cosa nel tuo armadietto tutto in una volta, non tutti i rimedi naturali sono adatti a tutti.

Ma se vuoi trasformare il tuo armadietto dei medicinali da un armadietto convenzionale ad uno almeno in parte al naturale, ecco alcune cose che dovrai considerare di tenere a portata di mano.

 

CREMA ALLA CALENDULA

Indicazioni: punture d’insetto, bruciori o irritazioni della pelle.

Perché: la Calendula (ricavata dal tagete) è un rimedio secolare per ogni prurito della pelle, dalle punture d’insetto alle scottature, all’eczema.

Le proprietà di questa pianta, benefiche per la pelle, derivano da un insieme di oli vegetali, che sono sia antimicrobici che antinfiammatori.

Modalità di applicazione: applicare una pomata che contiene dal 2 al 5% di calendula in base al bisogno, fino a 5 volte al giorno.

Suggerimento: se hai un’allergia all’ambrosia, la prima volta applicane una piccola quantità in una zona circoscritta e guarda se si verifica una reazione allergica (pomfi rossi o pruriginosi).

Perché? Perché la calendula e l’ambrosia fanno entrambe parte della famiglia delle Asteracee e potrebbero causare una reazione allergica nei soggetti ipersensibili.

 

OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA E DI TEA TREE

Indicazioni: tagli, bruciature, piede d’atleta, piccole infezioni o come disinfettanti naturali (sono solo alcune).

Perché: entrambi sono antisettici naturali, quindi sono ottimi per uccidere i germi, ed ognuno ha la le sue capacità medicinali.

Anche se è meglio conosciuta per il suo aroma rilassante, è infatti provato che calma l’ansia, la lavanda può anche lenire il dolore causato da piccole scottature in cucina, o scottature solari, oltre a prevenire il formarsi di cicatrici.

Anche l’olio di tea tree è un potente disinfettante, per cui una o due gocce di olio essenziale possono essere applicate sui tagli per prevenire le infezioni.

Inoltre, le sue proprietà antifungine lo rendono un’arma naturale contro il comune fungo dei piedi, che causa il piede d’atleta.

In uno studio randomizzato, doppio cieco, placebo controllato, l’olio di tea tree è stato efficace più del doppio rispetto ad un placebo nell’alleviare il bruciore ed il prurito causati dal piede d’atleta.

Modalità di applicazione: entrambi gli oli sono antisettici naturali, ed in quantità abbondanti potrebbero seccare la pelle, quindi sono da usare con moderazione.

Suggerimento: aggiungi qualche goccia di olio essenziale di lavanda e di tea tree in una bottiglia con vaporizzatore piena d’acqua per fare un disinfettante naturale per il piano della cucina, i pomelli delle porte e perfino i tappetini per lo yoga.

 

ARNICA IN PASTIGLIE E CREMA 

Indicazioni: lividi, pomfi, dolori muscolari e distorsioni.

Perché: l’arnica deriva dagli estratti della Margherita di montagna, una pianta fiorita comune in Europa ad alte quote.

Secondo le notizie che abbiamo, le proprietà curative della pianta sono state scoperte quando le persone hanno iniziato a notare che le capre di montagna brucavano questa pianta dopo una brutta caduta.

Per quanto bizzarro possa sembrare, l’arnica ha un serio supporto scientifico. Alcuni studi dimostrano che un componente attivo dell’arnica, chiamato elenalina, impedisce la risposta infiammatoria del corpo agli infortuni, prevenendo il rilascio di un immuno-regolatore chiamato NF-kB.

Un avvertimento: la pianta può essere tossica, quindi usare solo i gel di arnica e le pastiglie, non l’erba.

Modalità di applicazione: per traumi di tutto il corpo, come dopo un intervento o dolori muscolari estesi, prendi 5 pastiglie di arnica omeopatica 4 volte al giorno fino a quando non stai meglio.

Per un trauma più lieve, più circoscritto, come una ferita o un muscolo dolorante, applica topicamente una crema o un gel all’arnica appena possibile e ripeti l’applicazione da 3 a 5 volte al giorno fino a che il dolore, il livido ed il gonfiore non saranno svaniti.

Suggerimento: Hope raccomanda le pastiglie di arnica 12X, che sono disponibili in commercio. Se riesci a trovare le pastiglie 6X tanto meglio, sono ancora più potenti.

 

ALOE VERA

Indicazioni: scottature solari da lievi a moderate e scottature casalinghe.

Perché: il gel d’aloe vera lenisce e rinfresca la superficie della pelle, calmando il bruciore e l’irritazione dati da una scottatura.

Il succo vischioso dell’aloe vera contiene un antinfiammatorio naturale, chiamato salicilato.

Appena il dolore ed il gonfiore si calmano, altri ingredienti dell’aloe (come i polisaccaridi) stimolano il corpo a produrre anticorpi, che accelerano la guarigione.

Alcuni studi condotti nelle piastre di Petri mostrano che le cellule del tessuto connettivo (chiamate fibroblasti) che si rigenerano, si riproducono fino a 4 volte più velocemente quando trattate con aloe vera. “Quando si tratta di scottature l’aloe vera funziona magnificamente, ” dice il dottor Jacob Teitelbaum, autore di Pain Free 1-2-3 (Mc Graw Hill, 2004).

Modalità di applicazione: applica il gel di aloe vera sulle scottature solari o su piccole bruciature domestiche ogni due ore circa, fino a quando il bruciore non svanisce ed il dolore diminuisce.

Cerca prodotti nelle cui liste degli ingredienti l’aloe vera figuri ai primi posti. I gel all’aloe vera potrebbero seccare la pelle, quindi dopo che l’aloe ha avuto il suo effetto dovresti applicare un idratante. (In particolare per le scottature,  evita i prodotti all’aloe contenenti alcol, che possono seccare ulteriormente la pelle).

E stai alla larga dai gel all’aloe vera dal colore fluorescente, che sono modificati con coloranti artificiali.

Suggerimento: Non entrerà nel tuo armadietto dei medicinali, ma se vuoi pensare un po’ più in grande, tieni una pianta di Aloe vera in cucina.

In caso di scottature, fai dei forellini sulla foglia più vecchia e situata più in basso (così non ostacolerai la crescita della pianta) e spalmati il succo sulla parte di pelle rossa e infiammata. Dovrebbe alleviare il dolore rapidamente.

Se il dolore si ripresenta, ripeti semplicemente questo procedimento ed applica più gel.

 

OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Indicazioni: infezioni delle alte vie respiratorie

Perché: ottenuto dalla spremitura delle foglie e delle punte dei rami degli alberi di eucalipto, l’olio di eucalipto ha anche proprietà antibatteriche, antifungine e antinfiammatorie, le quali potrebbero essere d’aiuto contro l’infezione e per accelerare la guarigione.

L’olio di eucalipto è anche un espettorante, il che significa che aiuta ad espellere il muco dai polmoni.

Modalità d’uso: metti 2 o 3 gocce di olio essenziale di eucalipto in una pentola di acqua bollente ed inala il vapore.

Per i bambini con infezioni delle alte vie respiratorie, aggiungere alcune gocce ad un umidificatore che rimarrà acceso nella loro stanza di notte.

Durante il giorno, un paio di gocce di olio essenziale di eucalipto sotto il naso possono tenere a bada la congestione. Ha un profumo familiare? L’eucalipto deve la sua attività al mentolo, un ingrediente fondamentale della maggior parte dei prodotti per le vie respiratorie.

Suggerimento: un po’ di olio di eucalipto può fare molto. Una quantità esagerata di qualsiasi olio essenziale può irritare la pelle, quindi utilizzalo con parsimonia, come trattamento topico.

 

TE’, PASTIGLIE ED OLIO ESSENZIALE ALLA MENTA PIPERITA

Indicazioni: crampi e gonfiore addominale (usa tè o compresse), ma anche per dolori, inclusi i mal di testa (usa l’olio essenziale).

Perché: topicamente, in piccole dosi, l’olio di menta piperita lenisce il dolore dato dai muscoli infiammati e dal mal di testa, stimolando i recettori nervosi sulla pelle, che ignorano i segnali del dolore, come dice Teitelbaum, che lavora come direttore medico dei Centri Nazionali di Fibromialgia e Fatica Cronica: “Ci sono tanti segnali che possono viaggiare attraverso i nostri nervi, e io preferirei un segnale che sa di menta, piuttosto che un segnale di dolore”.

Per uso interno, la menta piperita può essere inalata, assunta in pastiglie o sorseggiata attraverso un tè.

Per il naso chiuso, qualche goccia di olio essenziale di menta piperita in un umidificatore può aiutare a respirare meglio.

Per problemi di stomaco dopo i pasti, una semplice tazza di tè alla menta aiuta la digestione ed è di supporto alla scissione del cibo.

Per problemi intestinali le compresse di menta piperita sono la cosa migliore. La menta è un mio-rilassante, quindi può rilassare i muscoli che sono soggetti a crampi durante la digestione.

In uno studio del 2007 pubblicato nel giornale “Malattie digestive e del fegato”, i pazienti con la sindrome del colon irritabile che hanno assunto pastiglie di menta piperita un’ora prima di mangiare hanno notato una riduzione dei sintomi del 75%, paragonata ad una diminuzione solo del 38% nei pazienti a cui era stato somministrato un placebo.

Una raccomandazione: se l’olio di menta piperita mio-rilassante entra in contatto con lo sfintere esofageo, può causare il suo allentamento, che può portare a bruciore di stomaco.

L’importante è utilizzare capsule di menta rivestite, che proteggono l’esofago mentre scendono e rilasciano gli oli che alleviano i crampi dove devono rilasciarli, cioè nel colon, spiega Jamey Wallace, direttore medico clinico del Centro di Bastyr per la salute naturale di Seattle.

Modalità di utilizzo: per mal di testa di tipo tensivo, massaggia da 2 a 4 gocce di olio di menta piperita sulla fronte (una quantità superiore potrebbe essere irritante se applicata direttamente sulla pelle).

Per alleviare la tosse, versa 3-4 gocce di olio di menta in acqua calda o in un umidificatore ed inala il vapore.

Per la digestione, bevi una tazza di tè alla menta dopo i pasti.

Se ti è stato diagnosticato il colon irritato, prova le pillole di menta rivestite e segui le istruzioni sull’etichetta.

Suggerimento: a Mark Blumenthal, direttore esecutivo del Consiglio Botanico Americano, piace tenere a portata di mano liquori alla menta per un rapido sollievo allo stomaco.

Dati da una miscela di estratto di foglia di menta e olio essenziale di menta, questi liquori offrono un rapido aiuto sia contro i sintomi dello stomaco in disordine sia contro il gas. Metti un contagocce di liquore in un bicchiere d’acqua e bevilo.

Personamente preferisco di gran lunga la tisana al liquore!. 😉  

 

OSCILLOCOCCINUM 

Indicazioni: alleviare i sintomi dell’influenza.

Perché: questo rimedio omeopatico per l’influenza contiene una concentrazione del virus altamente diluita (talmente diluita, infatti, che nella formula finale non ci sono tracce clinicamente testabili dell’influenza), che stimola il sistema immunitario a combattere i microbi.

Diversi studi hanno mostrato che l’oscillococcinum non soltanto diminuisce la severità dei sintomi dell’influenza, ma diminuisce anche la loro durata.

L’ultima ricerca, pubblicata nel Giornale Britannico Dell’Omeopatia, ha rilevato che quasi il 63% delle persone che hanno assunto l’oscillococcinum entro le prime 24 ore dall’inizio dell’influenza hanno mostrato o un netto miglioramento o una completa guarigione entro 48 ore.

Per quanto inverosimile possa sembrare, alcuni dottori al giorno d’oggi stanno iniziando ad aprire le porte ai rimedi omeopatici. Mehmet Oz è apparso allo show di Oprah Winfrey qualche anno fa e ha reclamizzato la medicina energetica (che include l’omeopatia) come la prossima grande frontiera della medicina moderna.

Applicazione: come ogni rimedio per bloccare l’influenza, l’oscillococcinum funziona meglio se preso presto, preferibilmente entro 24 ore da quando si iniziano ad avvertire indolenzimento diffuso, febbre e naso chiuso. Comunque segui le istruzioni sull’etichetta.

E’ ottimo anche per i bambini, sia come cura dei sintomi influenzali, che come preventivo, prendendolo delle dosi consigliate dal farmacista.

Suggerimento: si ritiene che sostanze come la caffeina, il cioccolato, la menta ed il mentolo minaccino il potere dei rimedi omeopatici, quindi cerca di evitarli mentre usi l’oscillococcinum.

 

 VALERIANA IN CAPSULE O TINTURA

 Indicazioni: insonnia

Perché: usata come aiuto per il sonno sin dai tempi degli antichi greci, la valeriana è una delle erbe per l’insonnia più studiate.

Una miriade di studi mostrano che la valeriana diminuisce il tempo che ci vuole per addormentarsi senza lasciare gli effetti collaterali dei comuni sonniferi.

Come funziona esattamente la valeriana non è chiaro. Come la maggior parte dei rimedi basati sulle piante, probabilmente si tratta di una combinazione di fattori.

Ad esempio, studi su animali indicano che gli oli volatili della valeriana hanno proprietà sedative.

Altri studi mostrano che quest’erba induce il cervello a rilasciare più GABA (acido gamma-amminobutirrico), un neurotrasmettitore calmante, prima di bloccare il suo assorbimento da parte delle cellule nervose, quindi il GABA continua a circolare e a stimolare il sonno.

Modalità di utilizzo: la potenza dell’erba varia a seconda del prodotto, quindi è meglio seguire le istruzioni di dosaggio sull’etichetta.

Una comune dose terapeutica è di 300 mg di estratto di valeriana standardizzato (0,5% di olio essenziale).

Invece di prendere tutta la dose in una volta potresti prendere 3 capsule da 100mg nel corso della serata, per accompagnare gradualmente il tuo corpo verso la modalità sonno.

Oppure, se usi una tintura (una forma liquida concentrata dell’erba), diluisci un contagocce di valeriana in una tazza di acqua e bevine una dopo cena ed un’altra prima di andare a letto.

Madelon Hope consiglia di tenere sul comodino o una capsula di valeriana o della tintura diluita, in caso di risvegli nel bel mezzo della notte.

Suggerimento: in circa il 10% delle persone la valeriana in realtà crea ansia e nervosismo, quindi prendine una frazione di dose la prima volta, per assicurarti di non essere tra quei pochi sfortunati.

 

RESCUE REMEDY

Indicazioni: ansia, disordini emotivi o panico.

Perché: il rescue remedy, il più popolare tra i fiori di Bach, è una miscela di 5 diverse essenze, ognuna delle quali contrasta un particolare tipo di stress.

I rimedi dei fiori di Bach sono per lo più ottenuti da fiori infusi in acqua, poi filtrati e conservati con brandy in parti uguali.

L’evidenza medica che testimoni se e quanto le essenze di fiori funzionino è davvero scarsa, ma questo non esclude che molti medici ci credano ciecamente. “I rimedi a base di fiori sono classificati come arte della medicina e cuore della guarigione”, dice Teitelbaum “chi se ne frega di come funzionano…funzionano!”

Modalità di utilizzo: per trattare lo stress quotidiano, mettine 4 gocce sotto la lingua 3 o 4 volte al giorno. Oppure diluisci le gocce in un bicchiere d’acqua e sorseggialo nel corso della giornata.

Per attacchi di stress o ansia acuti, prendi 4 gocce ogni 20 minuti fino a quando non ti calmi.

Suggerimento: uno dei più importanti pregi delle essenze di fiori è che non hanno assolutamente effetti collaterali. Per i bambini e per gli animali ci sono anche versioni del Rescue Remedy senza alcol.

 

TINTURA DI ANDROGRAPHIS PANICULATA

Indicazioni: combattere i raffreddamenti

Perché: erba immuno-stimolante comune nella medicina cinese, l’andrographis paniculata è un potente antinfiammatorio.

In un esame composto da 11 studi, l’andrographis paniculata ha ripetutamente limitato i sintomi del raffreddore e dell’influenza.

In uno dei migliori studi fino ad oggi, gli effetti dell’erba hanno superato quelli del placebo, riducendo i sintomi dei raffreddamenti, inclusi mal di testa, naso chiuso e mal di gola.

Come funziona? “come ogni erba, l’andrographis paniculata ha molti, molti costituenti attivi,” dice Hope, “ma una gran parte della sua utilità è data dalle potenti sostanze antimicrobiche.”

Modalità di utilizzo: una dose di andrographis paniculata è di 400mg 3 volte al giorno.

Suggerimento: se senti che ti sta venendo un raffreddore, scegli una tintura al posto delle capsule o delle compresse, dice Hope.

Le tinture vengono assorbite velocemente dal corpo, perciò, iniziano a funzionare prima. “quando sento che sta iniziando un raffreddore, 3 o 4 contagocce di andrographis in un bicchiere d’acqua a giorno sono molto efficaci.”

 

Al tuo benessere,

Graziella

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Comments (12)

 

  1. tamara scrive:

    ciao!grazie per questi suggerimenti che sono proprio utilissimi..ho imparato a conoscere gli usi dell’olio essenziale di lavanda proprio grazie a te e ne sono felicissima!!

  2. Grazie Tamara,

    questi rimedi sono davvero alla portata di tutti e possono essere di grande aiuto in tantissime occasioni, senza farci rimpiangere i farmaci!.

    Ciao e buona giornata,
    Graziella

  3. Arianna scrive:

    Ciau
    ottimo post, ma puoi consigliare l’acquisto di una crema piuttosto che un altra?
    Grazie :-9

    Ari

  4. BARBARA scrive:

    ciao, io sono preoccupata. la mia bimba aveva tosse insistente da 10 gg ma nessun altro sintomo. il pediatra a questo punto mi ha dato l’augmentin matt e sera. la sera stessa dopo la dose ha avuto febbre a 39 che non scendeva neppure con la tachipirina, allora mi ha aggiunto bentelan che schifo! giuro che non le daro mai piu farmaci cosi potenti. spero solo che il luminare abbia indovinato il farmaco e che il batterio era quello.
    ora che la cura e finita le faro il tampone mi tranquillizerà?
    spero che mi darai una risposta. il bugiardino diceva di smettere subito se veniva la febbre ma il pediatra ha detto che non era vero e inb piu la bimba era una iena nervosa picchiava e comandava giorni terribili.

  5. sara scrive:

    consiglio anche belladonna 5 ch per sintomi di raffreddore e influenza
    3 globuli 3 volte al dì
    usata per la mia bimba
    funziona senza tachipirina

  6. Ciao Barbara,

    mi spiace molto per il fatto che la tua bimba stia male e che tu sia preoccupata. Ti ringrazio anche per la fiducia che riponi in me, facendomi queste domande….però non sono la persona più indicata per risponderti.

    Io non sono un medico nè tantomeno mi intendo di farmaci e dei loro eventuali effetti….mi spiace, cerco sempre nel mio piccolo di aiutare tutte, ma in questo caso ti assicuro che sono la persona meno indicata per farlo.

    L’unico consiglio che mi sento di darti è quello che, se non ti va di dare farmaci alla tua bimba (e fai bene), trova un bravo medico omeopata e rivolgiti a lui per cure alternative. I pediatri della medicina “tradizionale” danno farmaci “tradizionali”…non puoi aspettarti altro.

    Ti auguro tutto il meglio,
    Graziella

  7. Ciao Arianna,

    per la tua domanda, ti posso dire che non ho delle marche preferite in assoluto…mi piace molto provare sempre marche diverse.

    Per me l’importante è leggere accuratamente la lista degli ingredienti verificando bene qual’è la composizione effettiva della crema e cercare il più possibile di acquistare creme con ingredienti Bio.

    Ciao
    Graziella

  8. Francesca scrive:

    Ciao Graziella,
    ti prego aiutami,sono ad inizio gravidanza e già sto cominciando a soffrire di emorroidi.. con il primo bimbo è stata dura,hai qualche rimedio naturale da consigliarmi?

  9. Ciao Francesca,

    mi spiace per il tuo problema!. Spero di aiutarti dicendoti tutto quello che sò essere utile da fare o da evitare se si ha questo fastidiosissimo problema.

    Generalmente le emorroidi fuoriescono per 2/3 motivi principali.

    Il primo è la carenza di proteine, che può essere dovuta a malnutrizione, ad un eccesso di zuccheri, ad una dieta vegetariana o al non masticare bene il cibo. Tutto questo porta a non avere un buon metabolismo delle proteine e quando questo avviene può verificarsi il prolasso della parte in questione.

    Il secondo motivo può essere una carenza di energia nella milza/pancreas che è tipica di chi si nutre con cibi raffinati, industriali e che fa sì che non si riesca a digerire e metabolizzare bene.

    Il terzo motivo può essere la stitichezza.

    Quindi cosa puoi fare per rinforzare l’utilizzazione delle proteine?:
    – Muoverti di più
    – Evitare situazioni di stress (fai una sola cosa alla volta)
    – Evitare lo zucchero
    – Evitare il caffè
    – Masticare di più
    – Evitare cibi raffinati ed intossicanti
    – Mangiare piccole quantità di proteine più spesso

    Quali sono delle buone sorgenti di proteine?:
    – I legumi, soprattutto se cotti con l’alga Kombu e le spezie (finocchio, anice, coriandolo, curcuma…), che ne migliorano l’assorbimento e la digestione.
    – Le noci ed i semi oleosi.
    – I cereali integrali, soprattutto quinoa e amaranto che sono particolamente ricchi di proteine.
    – I cibi ricchi di Vitamina A che aiuta l’assorbimento delle proteine.
    – Cibi fermentati (miso, crauti…)
    – Verdure verdi
    – Le alghe e le microalghe (spirulina)
    – Proteine animali di buona qualità.

    Invece per migliorare la qualità dell’energia nella milza/pancreas puoi:
    – Rendere il cibo più caldo e riscaldante.
    – Utilizza soprattutto delle verdure ricche di carboidrati come la zucca, la carota, la pastinaca, i fagioli neri, la cipolla, i piselli, la patata dolce.
    – Poi verdure come il porro ed il finocchio.
    – La melassa, il malto di riso o di orzo, i datteri (preferibilmente lontano dai pasti)
    – Il sapore acido: limone, aceto, crauti, umeboshi, porro, azuki, mela (che sono da consumare in maggiori qt.)
    – Bere acqua calda (per me ormai è un’abitudine consolidata)

    Con l’alimentazione puoi davvero fare tantissimo per questo e tanti altri problemi, per me è stato fondamentale capire bene la differenza tra semplicemente “mangiare” rispetto a “nutrire” davvero il mio corpo.

    Spero di esserti stata d’aiuto, fammi sapere!

    Buona giornata e buona gravidanza,
    Graziella

  10. Manuela scrive:

    Ciao Graziella,
    io volevo qualche informazione su come curare la sinusite in modo naturale. Mio marito soffre di questo problema da molti anni, il dottore gli ha prescritto un mucchio di farmaci da prendere con l’aerosol a base di cortisone, non si potrebbero evitare?
    Grazie e buona giornata.

    Manuela

  11. Ciao Manuela,

    mi spiace per il problema di tuo marito. La prima cosa che mi viene da consigliarti è di rivolgersi ad un medico di medicina alternativa…se vuoi evitare i farmaci, questa è la prima strada. Naturopatia, fitoterapia ed omeopatia sono tutte ottime scelte.

    Per quanto riguarda l’alimentazione per fluidificare il muco e alleviare la congestione dovrebbe assumere molti liquidi: acqua, infusi vegetali, zuppe.

    In tutti i casi di sinusite, indipendendemente dalla causa, bisognerebbe eliminare dalla dieta latte e latticini. I prodotti caseari possono incrementare la produzione di muco e la densità. Anche lo zucchero è da evitare in questi casi.

    Una limonata calda può aiutare a ridurre la produzione di muco. Mescola il succo di 2 limoni con un’uguale quantità d’acqua e addolciscila con sciroppo d’acero. Dovrebbe berne tre al giorno.

    Probabilmente utili fumenti caldo-umidi con essenze balsamiche (timo, pino, eucalipto, santoreggia, ecc…), e/o insufflazioni con uno spray nasale a base di soluzione salina e propolis (ce ne sono diversi in commercio) può risultare utile.

    Se tuo marito è soggetto a sinusite cronica, gli esperti consigliano caldamente una buona cura termale (aerosol, inalazione, doccia nasale semplice o micronizzata).

    Cucinare i cibi usando la curcuma e lo zenzero.

    Ci sono sicuramente delle valide integrazioni da poter fare in questi casi, anche per questo il mio primo consiglio rimane il più indicato.

    Spero che tuo marito risolva il problema, a presto.
    Graziella

  12. Manuela scrive:

    Ciao Graziella,
    ti volevo ringraziare per la tua pronta e accurata risposta. Proverò senz’altro i consigli che mi hai dato, anche se anch’io sono del parere che ci vorrebbe una cura con medicine alternative o termali. E’ una sinusite cronica, in estate quando andiamo al mare starnutisce e gli cola il naso di continuo, d’inverno non ne parliamo!!
    Grazie ancora per i tuoi consigli.

    Manuela

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